lunedì 19 aprile 2010

costi della psicologia

A PROPOSITO DEI COSTI DELLA PSICOLOGIA



Il tariffario dell’Ordine degli psicologi prevede che per una seduta di psicoterapia possa essere applicata una tariffa oscillante tra i 40 e i 140 euro.
All’interno di questi valori lo psicologo richiede la cifra secondo lui più adeguata.
Di recente si è sviluppato un piccolo dibattito tra chi afferma che l’applicazione di tariffe “base” ovvero 40-50 euro “svilisce la professione” e chi invece ritiene che occorre valutare, se non richiedere direttamente la sostenibilità economica della persona che si rivolge allo psicologo, specie se, almeno nelle fasi iniziali, si ravvisa l’opportunità di due incontri settimanali.
Qualcuno, molto sbrigativamente, ha detto “la gente pensa che se paga poco vuol dire che vale poco”, mentre altri hanno sostenuto l’idea che fa perno sull’aiuto alla persona anche se questa non può sostenere particolari costi in prospettiva di un intervento non breve.

Questa seconda opzione è quella che incontra il mio istintivo favore nella consapevolezza che un percorso psicologico può essere ritenuto un lusso capace di fermare chi ne avrebbe desiderio se non bisogno, ma che non può sostenerne i costi prolungati.

Mi piacerebbe raccogliere pareri dei lettori che possono scrivere alla mail di questo sito.
Grazie a chi vorrà collaborare.

INVIA IL TUO PARERE

4 commenti:

Anonimo ha detto...

un parere da parte di una che sta dall'altra parte...... il prezzo e' relativo alle tasche della persona , ma e' certo che il professionista vero ha anni e anni di esperienza e di formazione per dare un aiuto che non sempre e' tangibile immediatamente e che forse non dara' nemmeno mai i suoi frutti nel senso che non sempre i pazienti hanno il coraggio di cambiare e di scegliere i loro percorsi di vita da soli in modo equilibrato, perche' spesso la strada che si intravede oltre spaventa troppo....ecc ecc ecc percio' la tariffa dovrebbe essere una via di mezzo tra il lavoro del professionista e la tasca del paziente ciao ciao lu

Susanna Bonaventura ha detto...

Il post non è reente, ma ho voluto comunque dire la mia.
Spero di non essere stata inopportuna.
Buona vita

Anonimo ha detto...

E che dire di quelli che vogliono sfruttare lo psicologo? Se vai da uno bravo che si applica che perde tempo con te devi pagarlo la cifra giusta. E lo psicologo deve farsi pagare senza rimetterci il cuore. Perche se lo Psicologo trova solo la gratificazione del risultato e si fà prendere dal sentimento l'utente ne approfitta. Emilio

Anonimo ha detto...

140 mi pare un po' tanto. Io sono un paziente vado 2 volte a settimana e pago 50 a seduta (senza fattura) per me è un sacrificio. Però non si può nemmeno lasciare un paziente in mezzo alla strada. La mutua per certe specializzazioni non è presente, bisogna per forza rivolgersi al privato e il mondo di chi soffre disagio mentale è un modo di vulnerabili. la malattia non è tangibile e i risultati nn sono tangibili, pagare è giusto, i soldi hanno anche un valore terapeutico, però bisogna adattarsi un po' alle possibilità di chi hai di fronte. Io penso che uno che soffre se potesse pagherebbe qualsiasi cifra per risolvere le sue sofferenze. Grazie e cordiali saluti