domenica 22 luglio 2012

AL MARE SONO STRANE ANCHE LE FORMICHE







Per chi ama ( o è abituato) alle vacanze al mare, il mare è una fede, quindi “la vacanza al mare non si discute si crede” e, come noto la fede non vuole “ragione” o “analisi”
Io rispetto al mare sono laico.
La prima cosa da fare al mare è di vedere dove sono le zone d’ombra, meglio le pinete e affini, e dove è l’edicola più vicina.
Poi acquistati un paio almeno di quotidiani la prima cosa da fare è leggere le previsioni del tempo, se viene dato mare mosso va bene, si evitano bagni e si può leggere il giornale all’ombra dell’ombrellone.
Si paga pegno al vento ma si può dire di essere stati in spiaggia.
In spiaggia è importante andare con ciabatte solide e piuttosto chiuse, agli infradito non sono mai sceso.
Voi avete mai capito perché all’inizio della spiaggia c’è l’apparato per lavarsi i piedi ossia togliere la fastidiosissima sabbia e poi dopo pochi metri verso gli alberghi c’è ancora sabbia così la portate sicuramente nel vostro alloggio???
Data una prima sgrossata al giornale si può dedicare tempo alla osservazione.
E’ importante tenere alcuni articoli e la rifinitura dei giornali per il pomeriggio, quando le ore non passano mai.
Quanto alla osservazione occorre subito precisare che non si tratta di slumare le fanciulle o le signore, giacché come noto nulla è più brutto dell’umanità semi ignuda al mare, direi anzi che una sola fanciulla in una settimana, meritava un buon voto.
Se qualcuno fosse leggermente in agitazione sessuale...a questo qualcuno non saprei cosa dire, a me piacciono a tinta unita, se devo pensare a una donna che non sai se stai attraversando una striscia pedonale.....
Molte altre sculettavano sulla battigia ma non valeva la pena agitarsi.
In compenso i signori larghi e abbondanti anche in giovane età abbondano, il ché mi fa sentire quasi normale – non è poco – in questa società dove per far felice una persona, incontrandola, gli devi dire “ ma sei dimagrito??” anche se non è vero.
In spiaggia si vedono cose strane:
folle dantesche che camminano avanti e indietro senza tregua
anziani signori che corrono o camminano (secondo loro) svelti e molto impegnati e possono arrivare nel regno dei cieli belli in forma
madri che comprano il “cocco bello” ai figli sfidando la gastroenterite
Poi ci sono i “vicini di ombrellone” che accosti necessariamente per seguire l’ombra, e qui vi sono varie tipologie:
arrostiti, quelli che stanno sempre al sole
donne impossibili, quelle che parlano della nuora o dei nipoti a volume altissimo
le madri che dicono scemenze ai figli, tipo “se ti allontani viene il lupo”
Da non dimenticare quelli che esaltano il ristorante dove "hanno fatto una vera mangiata di pesce favolosa!!!" e guai a ricordare che in questa stagione é in vigore il fermo pesca e quindi quello che hanno mangiato, buono certo ma di certo surgelato.
Vero é che il surgelato del mare non é come quello di città.
Non resta che ritirarsi in buon ordine in pineta, poca gente, fresco, natura per quanto possibile, aspetterà le orde che ciabattando fanno transumanza dalla spiaggia al pasto.
Qui una scoperta che per ora mi resta misteriosa.
Vicino alla panchina un formicaio, piccole, velocissime, si muovono a scatti, e io sono preso da un istinto regressivo infantile e sminuzzo briciole di pane.
Loro che fanno?? Manco le considerano !!
Ma come ? tutte le formiche conosciute si affannerebbero a portarle nel formicaio ben liete di quella manna.
Deluso ma non domo mi sono procurato un sacchetto di zucchero al bar, ho sparso con cura e loro…nulla, come se non avessi dato nulla !!!
AL MARE SONO STRANE ANCHE LE FORMICHE

31 commenti:

Loredana ha detto...

Bentornato, Soffio! ^_^
A me toccherà tra una settimana...quest'anno esperienza villaggio ( e anche lì sono sicura che ce ne saranno delle belle da annotare e raccontare), ma io amo il mare.
Il mare della mattina presto, delle passeggiate al porto , dello scambio di parole con i pescatori che puiliscono le reti; il mare del pomeriggio, quando tutti se ne vanno a pranzo e a fare il riposino, e si resta da soli, padroni della spiaggia, delle sdraio, insieme a qualche vù cumprà che si ferma all'ombra vicino a me, non tentando neanche di vendermi qualosa, ma solo scambiando qualche battuta...quando poi arrivano le orde, me ne vado in piscina!
Ma è proprio come dici tu "il mare è una fede"!
Buona domenica
loredana

lillina ha detto...

Io sono una formica marina, non vedo l'ora che i turisti che transumano tra la spiaggia, l'hotel e le pinete vadano via, per tornare a godermi la calma e la solitudine della spiaggia, così per accellerare la loro ripartenza non accetto nulla dagli sconosciuti, lascio il dovere dell'ospitalità agli albergatori, perchè loro si che con essi devono mangiare! ;-)

Il poeta sulle 23 ha detto...

Bentornato, Mister Soffio! E’ superfluo che Le dica, che l’ aspettavamo in gloria. Ecco, ora che anche Lei, ha scontato i veniali supplizi della villeggiatura, giacchè la vacanza, la lasciamo ben volentieri ad uso e consumo del volgo, in questo mondo globalizzato, dove la vacanza se la concede anche l’ ultimo degli esodati…..suo malgrado in modo perenne, con l’unico discrimine che se la gode – si fa per dire – fra le pareti domestiche, se ancora gli restano.
Bentornato, dicevo, Mister Soffio, che nell’ ozio della villeggiatura, ha trovato pure il tempo per stilare un quasi perfetto manuale ad uso del villeggiante al mare, soprattutto con una perfetta analisi di come ci si comporta in spiaggia, per schivare la pericolosità dei raggi UVA, l’ ora più propizia per prendere fresco in pineta, approvvigionamento dei quotidiani, consigli pratici di lettura ed altre consigli per far finta di essere un lupo di mare…….
A quanto apprendiamo, pare si sia concesso anche momenti di soft quanto innocente voyeurismo da spiaggia nei confronti del gentil sesso, direi inevitabile in spiaggia, senza per altro trovarne grande soddisfazione, considerato che, a Suo dire, di ragazze da far perdere la testa, in una settimana o poco più ne ha viste solo una. Su questo punto, ci permettiamo di dubitare…..ce la raccconta giusta Mister Soffio???....oppure dissimula, per il quieto vivere, fra le mura domestiche?... bah, chissà…..
Infine Mister Soffio, dopo essersi goduto appieno, la sua vacanza marinara, dopo essersi sorbito tutti i convenevoli, le ciane dei vicini di ombrellone, ha vestito i panni del mirmecologo – ovvero sia, lo studioso delle formiche – senza riuscire a capirci apoditticamente un’ acca…..
Direi, che Le è andata pure bene, perché come si sa – per dirla con i due scrittori umoristici – Gino e Michele -,”Anche le formiche nel loro piccolo s’ incazzano “.
La lascio nel formicaio, e ben volentieri, Le do una pacca sulla spalla. Bentornato, ancora!!!

kermitilrospo ha detto...

bel post. Io adoro le infradito invece, le uso anche in inverno con le calze :)

teoderica ha detto...

:) l'ho letto d'un fiato.

@enio ha detto...

quest'anno il tempo sull'Adriatico è stato bellissimo fin troppo caldo... io dim giornali ne accatto solo uno il messaggero e me lo strafogo sotto l'ombrellone prime di farmi il bagno. Più che le formiche quest'anno ho trovato strano le bancarelle degli extra comunitari... avevano le ruote e si spostavano sulla battigia per chilometri riscuotendo il successo delle bimbe e mano bimbe che affollavano i paraggi... quest'anno andava di moda il pareo col buco che si poteva indossare e "comporre" in 10 modi diversi... la mia vecia ha detto che era una figata, per me era solo uno straccetto che costava 8 euro...

Joe Black ha detto...

Povero Doctor (((((
Ma...a che spiaggia t'hanno portato?
Dì...sei sicuro d'esser andato al mare?
Certo che per esser uno che non nota....tu hai notato tutto! Ma proprio tutto tutto!
Sei peggio d'una suocera.....non te ne è sfuggita una!
Hai fatto la radiografia a tutto....dalle donne alle formiche :)
Ti sei chiesto il perché non abbiano gradito le tue mollichine e lo zucchero. Lo han fatto per metterti in crisi e ci son riuscite.
La prossima volta prova a vivere il mare diversamente......vedrai ti piacerà di più!

intherainbow ha detto...

Il mare!!!...un microcosmo che racchiude il macro!!....le formiche marine forse non conoscono pane e zucchero ma solo pesce!!...bisognerà chiederlo a Mainardi!!
Buon relax!!:)

lucietta1 ha detto...

Io avito al mare Soffio,quindi vedo per ben tre mesi quello che hai visto tu in meno tempo!Nonavevo fatto casoalle formiche mi impegnerò.....Ciao e bentornato a te e a Civetta Canterina!

zloris ha detto...

...ho perso la fede...
così pure le formiche.....

Dona Flor ha detto...

Come sempre, è puro divertimento leggerti!
Non frequento le spiagge perchè non amo il mare, nè il caldo, però la tua descrizione rende molto bene!
Buona serata!!!

adriana ha detto...

molto ironico da leggere con cura...in compenso le formiche le ho qui in città, in cucina. non so più come liberarmi, ma anche qui preferiscono i "cibi salati", non il dolce, tutto cambia anche loro.

Mary ha detto...

Bentornato, Dottore!
Bellissimo post, vivace come sempre.
Non c'è che dire... Ti si legge ogni volta con gran piacere.
A presto,
Mary

Renata_ontanoverde ha detto...

Bentornato!

Dunque, le formiche sono furbe : il pane o lo zucchero non son più quelli di una volta, vuoi mettere?? e loro lo sanno e li schifano!

Vuoi mettere queste schifezze con un buon afide naturale, succoso, ciucciato magari da una rosa? loro ci tengono alla curva glicemica!!! Mica sceme !

chicchina ha detto...

Bello sempre leggerti,Dott.Soffio.
Da acuto osservatore riesci a darci un'immagine un po diversa del mare e del microcosmo che gira intorno,vizi e virtù italianissimi e formiche strane:Forse preferiscono il salato,vivendo al mare,o avevano qualche altra preoccupazione...
Io ci sono già stata,ma non essendoci neanche un pino spelacchiato nei pressi,ho disertato la spiaggia e frequentato solo edicole e gelaterie.

fata confetto ha detto...

Ho trovato il Soffio sul blog di Mary; non importava leggere tutti interi i due ultimi post per trovare un punto fondamentale in comune:anch'io detesto la vita di spiaggia( ne abbiamo tanta e libera perché nel nostro comune c'è il parco naturale Migliarino - S.Rossore - Massaciuccoli e siamo a due passi dalla Versilia, eppure...), ma ciò che mi ha convinto è la passione per Mozart in genere e il Requiem in particolare: sig dott, non ci sarà mica qualcosa di patologico'
Saluti non salati,ovviamente Marilena

❀~ Simo ♥~ ha detto...

Un racconto simpatico...un soffio di emozioni vere e personali

Marianna Sinacori ha detto...

http://basta-virus.blogspot.it/

sei invitato nel mio blog marianna

cristiana2011 ha detto...

Attendo fiduciosa altre deliziose osservazioni marine.
Cristiana

Chiara ha detto...

Io sono di quelli che "se la vacanza non è al mare, non è vacanza!".

Peccato che adesso che sono in vacanza, sembra novembre....

angeloblu ha detto...

...dopo questo periodo di assenza torno ad occupare il mio posto e così sono passata a salutarti...vedo che sei appena tornato dalle ferie quindi riposato e rilassato mio caro...felice di ritrovarti...

Paola Rapari ha detto...

Evidentemente, la gran mole di turisti a volte poco rispettosi dell'ambiente, fanno si che le formiche non siano poi così affamate....

stella dell 'est ha detto...

Bellissimo post dottore!!!Bentornato a prestooooooo!!!

silvia ha detto...

diciamo che non ti invidio ... :))

carl8 ha detto...

anche le formiche si sono geneticamente modificate e quello che andava bene per loro qualche anno fa, ora lo ignorano. Come le donne, del resto, col bikini e senza.

farfalla ha detto...

Un soffio di mezza estate..è stato un immenso piacere leggere questo post...

trillina ha detto...

Un racconto molto divertente e così vero che sembra di vedere quello che si legge. A me il mare piace solo la mattina presto e la sera al tramonto con spiagge quasi deserte, più fresco e silenzio, e mi piace molto d'inverno.

Blumoon ha detto...

Adoro il mare e trovo l'ironia di questo tuo testo veramente squisita...mi sono divertita a leggerlo... felice di aver scoperto questo tuo spazio web
Un caro saluto

Il poeta sulle 23 ha detto...

Mister Soffio ebbro dalle ferie
è finito in pancia al formichiere???

luis ha detto...

ciao Soffio grazie di essere passato nel mio blog,...il mare troppa fatica meglio rimanere a casa e farci qualche giretto a riscoprire angoli di casa nostra sempre più trascurati della mia amata brianza..

Krilù ha detto...

Bentornato dottor Soffio.
Molto divertente questo tuo ironico post sulle vacanze marine.
Ma ... se davvero questo tipo di vacanza ti piace così poco, che cce sei annato affa'?