domenica 21 ottobre 2012

Senza ricchi e senza clero oggi non si vedrebbe nulla

La Certosa di Pavia fu eretta, a partire dal 1396, per volere di Gian Galeazzo Visconti come sacello funebre della famiglia; il monastero fu ultimato nel 1452 e la chiesa nel 1473. Successivamente fu eretta la facciata,di cui l'ordine inferiore ad opera dell'Amadeo e dai fratelli Mantegazza e quello superiore del Lombardo nel XVI secolo.
Per avere idea della grandezza devo catturare una immagine dalla rete.
Poi far seguire mie foto.
sullo sfondo le casette-celle dei monaci in clausura
e infine si possono acquistare erbe e tisane

22 commenti:

teoderica ha detto...

Bella, mai vista, un po' pacchiana forse.
Ciao.

ornella ha detto...

non ci sono mai stata dev essere così bella da togliere il fiato

ornella ha detto...

invece io la trovo incredibilmrnte fantastica

leira ha detto...

...ma il titolo è serio?!?!
Spero ardentemente solo provocatorio.

adriana ha detto...

molto bella e ho pure provato gli elisir d'erbe.

kermitilrospo ha detto...

bravo, durante il mio ultimo cicloviaggio ci sono passato, ma era chiusa!!! bellissime foto.

alessandra ha detto...

Senza l'ambizione dei ricchi che volevano manifestare in ogni occasione grandezza e superiorità. a scapito dei poveri naturalmente, e della loro libertà e posizione di servi della gleba.
Sono i stati i poveri a massacrarsi di lavoro e morire cadendo dalle impalcature per costruire queste bellezze. Senza naturalmente togliere la magnificenza degli architetti ed artisti ideatori di così grandi progetti.
A Pavia si trova una mia zia suora di Clausura, conosco bene i luoghi, talvolta mi fermo qualche giorno.

blandina ha detto...

Splendida, Soffio, non ci sono mai stata e di sicuro merita un viaggio. Cosa resterà nei secoli di architettura contemporanea?

stella dell 'est ha detto...

Chissà se ci andrò un giorno,lo spero.BELLISSIMA!!!Buona settimana dottor Soffio,mandi dal Friul.OLGA

gattonero ha detto...

Questo ieri o l'altro ieri. Oggi dicendo Certosa pensi subito a una villa isolana, messa su mattone su mattone da un ricco, senza interventi della Chiesa.
Quella di Pavia, e quella di Padula a fare pendant, e altre meno conosciute, sono il ricordo di un tempo in cui chi poteva erigeva per i posteri, fossero principi o Chiesa ha un'importanza relativa.
Quando, tra qualche secolo, la Villa Certosa sarà aperta al pubblico, porterà alla mente solo l'assurda pseudo onnipotenza di personaggi che, a fronte di una povertà generale incombente, hanno voluto dimostrare che i "nuovi ricchi" hanno saputo spendere offrendo ai posteri soltanto paccume. E qui la Chiesa non c'entra.
Ciao.

Tiziano ha detto...

Ciao Soffio complimenti alle foto
verramente imponente e fantastica,
naturalmente roba da ricchi.

trillina ha detto...

...e dove li metti quelli che si sono spaccati la schiena per costruirle?

nonno enio ha detto...

bella cattedrale da visitare almeno una volta

Lorenzo ha detto...

Gli edifici antichi di grandi dimensioni sono sempre il frutto di stratificazioni.
Il duomo di Milano ha l'abside (la parte in fondo dove c'è l'altare) in stile gotico originario e la facciata alla estremità opposta in stile neoclassico-napoleonico.
Essendo parti costruite a 400-500 anni di distanza una dall'altra.

Riguardo i ricchi e cosa si vede... in realtà a quei tempi erano interventi statali. La "cosa pubblica" dipendeva direttamente dal volere del "principe". Ma sempre a Milano, tanto la cattedrale che l'ospedale che il lazzaretto erano visti come "opera di utilità pubblica" attraverso cui il "principe" e i suoi sodali si guadagnavano i meriti per il Paradiso. Non erano certo questione di capriccio, estetica o fini a se stesse.
Per quello c'erano le feste.
Pochi se lo ricordano ma il lavoro vero di Leonardo a Milano era quello di organizzare feste memorabili per il duca. Progettava le macchine di scena, disegnava i costumi, organizzava musici e figuranti, eccetera.

Renata_ontanoverde ha detto...

come dire che nella sfiga abbiamo avuto ....fortuna ?? ;)

Lorenzo ha detto...

Visto che sono della zona mi permetto di segnalarti, se già non la conosci, una chiesa di Pavia che si chiama San Pietro in Ciel d'Oro. Scommetto che da me non te l'aspettavi questa segnalazione, eh?

Loredana ha detto...

Quasi ci tocca ringraziare il cielo per aver avuto i ricchi che hanno costruito simili meraviglie, mi domando, molto semplicemente, ma i ricchi di oggi cosa lasceranno ai posteri?

buona serata

loredana

Anna Santese ha detto...

che meraviglia di posti, che foto complimenti...e bhe si sa che senza denari nn ci sarebbe nulla di nulla haime..
ti aspetto come puoi da me ciao come va? tutto bene? http://lacreativitadianna.blogspot.it/2012/10/style-papers-fanatica-e-la-nuova.html ciao ciao

Pierluigi ha detto...

Lo corpo ond'ella fu cacciata giace
giuso in Cieldauro; ed essa da martiro
e da essilio venne a questa pace.

Sandra M. ha detto...

Davvero uno splendore. Vista qualche anno fa e la guida, un simpatico ed allegro frate, ce la fece apprezzare nel modo giusto!

Elio ha detto...

Un monumento conosciutissimo e molto bello. Le tue foto lo mettono in risalto e fanno venire voglia di rivisitarlo. In questo momento mi ci vorrebbe una bella tisana per dormire un po'. Buonanotte.

Francesco Zaffuto ha detto...

Molti ricchi di oggi pensano solo alle loro lussuose e inaccessibili ville. Forse non hanno più " ... timor di Dio" ?. Si potrebbe chiedere ai frati certosini vivono in povertà; ma è difficile, l'ultima volta che sono andato alla Certosa un frate mi disse che alla Certosa non ci sono più e si sono stabiliti in un Eremo in Calabria, con la stretta osservazione del silenzio. saluti. francesco