sabato 2 marzo 2013

16 giugno 2020







“Ma lei è il Dr.C??!!”
Chi è costui ? mi sono chiesto distogliendo gli occhi dal giornale.
Mi ero placidamente accomodato nella panchina più all’ombra del parchetto, avevo appena acceso il mezzo toscano, ero a metà dell’articolo di fondo e questo mi invade?? Proprio  oggi  domenica??
Poi ho guardato meglio, raccolto i ricordi,  passati in rassegna volti…” Paolo ! ma è proprio lei ?? che ci fa qui?”  mentre lo dicevo però avevo capito, non  si poteva sbagliare, era proprio lui, e mentre mi tendeva la  mano con un occhio guardava una bimbetta biondina che si arrampicava svelta sul castello del drago, in gara con un maschietto  apparentemente coetaneo.
“che piacere vederla, sa quante volte  ho detto a Francesca…dobbiamo tel al dottore, poi sa com’é. Non sapevo se potevo.”
Era molto contento, non fingeva saluti di maniera, il sorriso non mentiva “scusi un attimo…Gaia…Gaia…vieni qua…..guardi doc (si era fatto più confidenziale) questa è Gaia…seconda elementare, ha visto che signorina?’”
Gaia mi guardava seria chiedendosi chi era costui e quando avrebbe potuto ritornare a giocare, ma si vedeva che era abituata  a stare con il padre, e infatti si avvicinava a lui, quasi si appoggiava per cercare risposte e sicurezze di fronte a quel tipo che il padre trattava con rispetto e che aveva la barba bianca.
Ero contento anch’io, l’articolo di fondo poteva  aspettare, era bello riannodare una storia verso la quale avevo più volte indirizzato i miei pensieri.
Mi colpì l’anello matrimoniale che Paolo portava al dito, bello lucido, come nuovo.
“si sieda Paolo, mi racconti qualcosa  se vuole” e Paolo non si fece certo pregare
“Sa doc, lei ci ha lasciati, o meglio, noi abbiamo proseguito da soli, è stata dura, staccarsi dai nostri rispettivi coniugi non è facile, difficoltà economiche, conti da sistemare, lacrime da persone alle quali non volgiamo male, casa da cercare, notizie da dare ad amici e  parenti, sicuri che qualcuno ti  comprende mentre altri ti condannano….si ricorda doc che lei mi citò una canzone di De Andrè, Bocca di Rosa,  dove c’era la vecchia che dava buoni consigli perché non poteva più dare cattivo esempio??  Ecco talvolta così, però poi le cose  sono  andate come dovevano, abbiamo perso qualche amico, anzi, qualche moglie di amici, quanto ai parenti….si risparmia qualche noiosissimo pranzo.. tutta salute”
Ascoltavo con piacere, avevo  creduto in Paolo e anche in Francesca pur avendola vista una sola volta, ascoltavo senza intervenire.
“Ora sa,….. posso dire di essere felice, ……a lei lo posso dire, le sembrerò romantico ma ci vogliamo ancor più bene  di quando  ci siamo messi assieme, e poi soprattutto  per i primi mesi mi sono anche molto divertito, era tutto da scoprire, alla mia età era come tornare ragazzo e poi Francesca sembra una ragazzina, mi stupisce ancora.
Però lei doc, se lo lasci dire, una volta con noi, anzi con me ha sbagliato…”
Oddio, ho pensato, dove ho sbagliato ? cosa avrò mai detto allora ?
“Lei doc una volta mi ha ricordato un vecchio detto modenese che recita….la prima è una donna e la seconda una Madonna…ma poi a volte le Madonne sono solo donne anche loro….tuttavia per me è ancora una Madonna, e se mi permette, alla faccia di tutti quelli che dicevano…vedrai tra sei mesi….”
Era davvero sincero Paolo, sorrideva  parlava con convinzione con un occhio a Gaia, la quale, con i codini biondi, codini vecchio stile, correva lungo il drago di  legno, invano inseguita dal maschietto.
Ho osato chiedere " Paolo e…gli ex coniugi ?”
“ Già gli ex,….devo dirle che i loro fantasmi hanno aleggiato per qualche mese, poi la mia ex ha incontrato un bravo signore, più vecchio di lei, ma bravo, un po’ noioso secondo me, ma bravo,  mio figlio lo ha accettato e poi ormai di fatto convive con una brava ragazza e mi pare  non abbia problemi, quanto all’ex di Francesca….per un po’ è andato in crisi, o almeno cosi’ diceva, poi si è appoggiato alla madre, ed infine, notizia fresca, pare si sia messo con una donna che vive con la madre anziana,  da quello che sa Francesca si vedono poi ognuno a casa sua,…..non vorrei toglierle il mestiere ma sa…quando mi disse della Grande Madre ?? penso siamo lì “
A un tratto vedo Paolo che si alza quasi di scatto “ Francesca…Francesca…vieni qui guarda chi c’é..il doc, te lo ricordi ??”
Si avanzava una bella signora, ancor giovane, sorridente, indaffarata a reggere sacchetti vari, occhi azzurri, capelli a caschetto un po’ rossicci (ma non era bionda una volta? …meglio non sbilanciarsi troppo con i ricordi)
“E’ vero che sono passati sette anni, ma  me ne hai tanto parlato allora…...e poi ci siamo conosciuti in studio quando mi hai voluto presentare per avere la sua ‘assoluzione’.
Come stà dottore…ha visto che bella bimba…Paolo è completamente sedotto dall’Edipo…si dice così vero??
Spero che lei stia bene, lavora ancora?? Penso di sì,  poi le ho mandato una mia amica, senza dirle nulla, è contenta….anch’io sono contenta di avere sposato questo qua….anche se ha messo su un po’ di pancetta….”
Da come Francesca lo guardava si capiva che l’intimità era alta e il volersi bene concreto e sicuro.
“Poi…Paolo le ha detto??”
Non saprei Francesca, mi ha detto tante cose…..
“Ecco vedi, sei il solito, non hai detto la cosa più importante… Paolo, posso dirlo io ???... sa doc, non si vede ancora, ma sono al secondo mese….aspettiamo il secondo, e spero sia un  maschio, così facciamo pari”
“No” sorride Paolo, “io voglio un’altra femmina….mi è mancato il femminile  e ora voglio farne una sbornia..”
Francesca era sempre bella, un po’ più rotondetta, ma sempre con gli occhi azzurri che le brillavano, avrebbe potuto stare zitta che gli occhi avrebbero parlato per lei.
Abbiamo parlato ancora erano felici come due ragazzi,….. poi…. Gaia reclamava il rientro a casa.
La stretta di mano di Paolo era vigorosa e sincera, e   Francesca mi ha dato un bacio sulla guancia, un bacio morbido

15 commenti:

Ambra ha detto...

Mi mette un po' di tristezza questo tuo racconto, con questo Paolo, brava persona, ma un po' patetico.

Cristiana Moro ha detto...

Quanto sei sicuro - da 1 a 10- che i fatti andranno così?
Cristiana

Elisena ha detto...

Ciao Doctor :-)
Una domenica mattina, mentre sarai intento a leggere il giornale, io verrò da te e per te sarò ancora Joe.
Chissà ... forse poi ne scriverai una storia ed Elisena verrà a commentarla!
Ma fa che sia una bella storia, senza Santi e ne Madonne. Una storia reale tipo......"La vita è meravigliosa"
;-) Buon sabato sera

Renata_ontanoverde ha detto...

eh ...un bacio morbido di una donna incinta vale per due!

Cosa ha commentato la Civetta??
Sembrano così belli questi personaggi che vien da pensare non siano veri...

ma forse è il nostro eterno pessimismo ed il trend del "tutto va male" che ci preclude la felicità degli altri.

Tiziano ha detto...

Ciao soffio e talmente reale che sembra un racconto
accaduto tempo fa tempo fa
buona domenica.

stella dell 'est ha detto...

Storia andata a finire bene,per ora,ma io ,da tradizionalista,tifo per gli ex.Notteee doct.

Loredana ha detto...

Caro Soffio, è un pò che manco da queste parti e sono un pò perplessa...una previsione, la tua? Un desiderio? Una speranza?
O semplicemente un modo per dirci che aspettano una bambina?
Trovo che comunque continui a divertirti e a sbisciolare alla grande ;)

fracatz ha detto...

che bellaaa
meglio di carlo e camilla
moooolto
anche se lì c'era l'ostacolo dei genitori

adriana ha detto...

mi pare troppo bello per essere vero

Galadriel ha detto...

Ma questa è la favola della felicità con il finale con il botto "E vissero tutti felici e contenti!!!!"
Storie rare quasi uniche...meritevoli di essere raccontate per la loro unicità.
Buona domenica Doc..!

valerio ha detto...

Tante belle storie adatte per un libro ...che dici ?

è un piacere leggerle !!!

ciao buona giornata

Adriano Maini ha detto...

Non dovevo leggere i commenti, che questa volta mi hanno frastornato. Torno alla mia prima impressione: ho trovato in questo tuo scritto brandelli di vita vissuta o di racconti altrui di vita vissuta, ma qui amalgamati con felice vena lirica.

Krilù ha detto...

Perché no?
Avrebbero forse dovuto continuare agganciati al giogo di una squallida routine, infelici ed amareggiati tutti e 4?
Almeno provarci ... e chissà che nel 2020 la loro vita non sia davvero così.
Io tifo per loro.

viola ha detto...

Voglio credere, con tutta me stessa, che sia tutto vero.
C'è bisogno di credere a dei "lieto fine".
Un abbraccio

teoderica ha detto...

Potrebbe accadere...di sicuro agli altri a me no perchè io cerco la perfezione.
Ciao Soffio...io poi non butto mai via niente, figurati un marito.