lunedì 21 luglio 2014

L'IMPORTANZA DELL'EDICOLA


La cosa più importante del mare é l'Edicola
Se poi l' edicola si trova  al bordo di una pineta é ancor meglio
Se per raggiungerla é necessario attivarsi con una discreta passeggiata attraverso la pineta siamo sul corroborante
Se il tutto lo si fa prima delle sette del mattino quando il popolo vacanziero é ancora a letto siamo al top.

E' tuttavia necessario,  un dovere verso sé stessi,  ordinare un caffé al bar Mazzanotte di Via Mezzanotte a Pinarella.
Il caffé  deve essere bevuto in un bel bar, e quello é il solo valido in zona.
Oltre al caffé, tutti sono capaci di prendere un caffé, al bar Mazzanotte ci si può concedere la licenza regressiva di un biscotto alla Peppa Pig

Naturalmente con interno di nutella.

Fatto questo alle 7 ci si mette disciplinatamente in fila davanti ALL'EDICOLA, punto nevralgico a quell'ora.
In fila senza fretta, osservando la varia umanità.
Prima cosa le pile di giornali, ovvero l'altezza della pila.
Svetta, é duro ammetterlo, La Gazzetta dello Sport, che non si sa se é di destra o di sinistra.
A seguire, anche questo é duro ammetterlo vari Resto del Carlino nelle diverse edizioni locali.
Consolante la nutrita presenza di Corriere della Sera, Repubblica ed anche Stampa.
Significativa la pila del Corriere Adriatico.
Decisamente inferiori Giornale e Libero....stai a vedere che il mare é di sinistra e  quelli di destra  lo snobbano.

Poi si osserva il popolo, che non si distingue dall'abbigliamento, (essendo esso, il popolo, al mare), quanto dal giornale che viene acquistato.

A quell'ora  sono quasi tutti uomini e anche non giovanissimi, i quali, i giovanissimi,  sono certamente a letto nel primo sonno.

Il vacanziere medio popolare,che non pensa troppo e non si pone molti problemi prende il Resto del Carlino così é sicuro di essere modestamente informato.

Il lombardo decisamente il Corriere della Sera, e a differenza di quelli del Carlino  scorre subito i titoli.

Chi acquista Repubblica, oltre la mia simpatia spesso acquista altri quotidiani locali, tipo Gazzette (evita il  destrorso Carlino) e se deve stare molto sotto l'ombrellone anche il Corriere Sera.

Singoli isolati il Fatto Quotidiano  e non si capisce perché essendo in vacanza vogliono incazzarsi  tutti i giorni leggendo il Fatto, che sembrava di sinistra invece é di destra

Non ho visto acquistare Gazzette dello Sport nonostante la pila alta,  e mi sono detto che gli sportivi vanno a letto più tardi, o magari sono già in spiaggia a fare  corsette, oppure sanno che le notizie non sono poi così urgenti.
Però devo ammettere che un poco mi fanno invidia, io che in tutta la vita non ho MAI acquistato Gazzetta Sport e tuttavia vorrei sapere perché gli juventini non vogliono nuovo allenatore.

E quelli del Corriere Adriatico???  quelli vogliono sapere tutto sull'esito della partita Lugo vs Bagnacavallo.

Chi vuole Libero se ne va a testa bassa scorrendo i titoli, non degnando gli altri di contatti alcuno.

Infine, questa é stata la scena più commovente di tutte, una piccola e non giovane signora che ha chiesto L'Unità !!! e niente altro andandosene tranquilla.

Roba da non credersi, come se il tempo si fosse fermato.

Dimenticavo di dire che fonti attendibili mi hanno assicurato che oltre la pineta c'é il mare, e io non ne dubito, ma quando c'é una pineta, una edicola e un buon bar che volete di più ???  ci sarebbe lo sbisciolamento, e un gnocco fritto, ma quella é roba da città, quì siamo al mare, almeno così viene affermato dai più.




15 commenti:

fata confetto ha detto...

Sempre grande, Mr.Soffio!
Anche di qua sul Tirreno dicono che al di là della macchia mediterranea del Parco c'è il mare, anch'io mi fido, buone vacanze
Fata C.

chicchina ha detto...

Quando si ha già tutto,Peppa Pig alla nutella compresa,che ci sia il mare o meno,oltre la pineta,è irrilevante :possiamo crederci,per un atto di cortesia e superiorità.Buona pineta,Soffio.

viola ha detto...

L'edicola, il caffè, una libreria magari...e la vacanza è fatta!

Krilù ha detto...

E' come sempre assai piacevole vedere le varie situazioni del quotidiano attraverso il tuo fine humor.
Buone vacanze Doc!






Mondod'Arte di S.Pia ha detto...

Hahahahaha, caro Soffio, quant'è strano e variegato il nostro mondo!
Pensa tra loro ci siamo anche noi.
Buone vacanze!
Abbraccioni.

aleph ha detto...

Che sorpresa! Anch'io trovo il Fatto Quotidiano di destra. Credevo d'essere l'unica a pensarlo. Comunque mi stupisce questa classifica....è mi consola.

fracatz ha detto...

che uomo! che tempra!
e pensare che a me il mare ancora mi attira per tutti quei corpi tra i 18 ed i 25 che corrono spensierati, allegri, gioiosi di cui faccio il pieno con gli occhi per tirare avanti almeno almeno un altro anno.

leggerevolare ha detto...

che bellooo... mi fai venire voglia di vacanza

stella dell'est ha detto...

Bel post con un'esatta descrizione dei vacanzieri in base ai quotidiani che leggono.Complimenti Soffio!!!

nellabrezza ha detto...

Non compero più giornali, leggo FB, ogni giorno.
Niente mare ne pinete. Un prossimo viaggio, appena guarita, in un paese molto freddo. Un viaggio sogno,realizzato, anche se ancora non so se guarirò in tempo. Rito antico,quello,del giornale cartaceo. Ma e che mimsembrano tutti uguali. Mi piace solo La Stampa.

Piesse ha detto...

Ecco, ci risiamo Mister Soffio. Dopo la stagione del mitico bar Giulia, dopo la non breve stagione degli sbisciolamenti, declinati in tutte le salse, con l’arrivo della stagione estiva – quest’anno si fa per dire – , in quanto al meteo non si direbbe di essere in piena estate, Lei s’invola verso i vitaioli Lidi romagnoli, famosi per le rotonde sul mare, che già il mitico Fred Bongusto rese celebri nei mitici anni Sessanta, insieme all’indimenticabile orchestra di Raoul Casadei.
Lei, s’invola verso il mare, ma a quanto ci fa sapere, sembra che il Suo sia un remoto mare immaginario, dove non tramonta mai il sole – e questo lo si può ben capire, essendo il mare d’Adriatico -.
Il suo mare, quello fatto di gocce di acqua salata, di onde, di risacche, di guizzi di delfini, di barche, di reti, di pescatori, per Lei ha la stessa consistenza del trompe-l’oeil alla parete del suo salotto di casa.
Il suo mare diventa quindi un pretesto sociologico – non potendo più fare il bellimbusto da spiaggia – visto la sua non più giovane età, per sfrucugliare nelle istanze massmediologiche dell’italiano medio – da spiaggia -, su cui, a mio parere è meglio sorvolare.
La cultura dell’ italiano medio, ormai non riesce neppure a comprendere appieno, la terminologia della pubblicità delle sagre di paese, immaginiamoci il resto.
Fra tutti i giornali da Lei citati, ha omesso, e forse è solo un lapsus freudiano, l’Unità, che ormai si appresta a diventare un giornale di estrema destra, a cui sembra molto interessata ad essere rilevato dalla Daniela Santanchè, per non rischiare la chiusura essendo in via fallimentare.
Un altro famoso giornale di sinistra è il Foglio di Giuliano Ferrara, essendo notorio, che Giuliano Ferrara è nato e fatto le scuole a Mosca.
La saluto, Mister Soffio, e se si stufa di stare nella pinetina romagnola, faccia un salto in Toscana, al nostro circolino, dove si brinda ancora col buon ed inconfondibile Rosso Antico….

P.S.: d’ora in poi, mi troverà firmato Piesse, ma sono sempre io, ovvero” Il Poeta sulle 23”.

Maria ha detto...

Un "raccontino" degno del grande Campanile! O del miglior Sordi senza cattiveria! Grande post...e poi, la parte conclusiva...il mare che, lo assicurano, è oltre la pineta...un po' come l'estate stessa: un miraggio, un viaggio, un sogno, qualcosa di certo che prende sapore, il più aromatico e intenso, soprattutto se non si pretende di toccarlo con mano. Un'ode all'estate. Grande Soffio.

Soffio ha detto...

Grazie misteriosa Maria che si può raggiungere da blog.

Poi però occorre soffermarci su quel Piesse dell'ex Poeta sulle 23.

Starà per Partitosocialista??, starà per Poetasommo ??? o cosa altro??

Piesse ha detto...

No, no, niente di tutto questo. Caro Mister Soffio. Il riferimento è solo alle mie iniziali del nome e cognome. Siccome ho aperto da qualche giorno, un altro blog, ma solo per raccontare un piccola storia del nostro passato napoleonico, firmarmi il Poeta sulle 23, non mi pareva consono. Tutto qui
A bientot.

Sandra M. ha detto...

Dai va-là che le superi alla grande le "sofferenze spiaggesche".