lunedì 21 febbraio 2011

GODERSI IL LIMITE

Si fa presto a dirlo, ma il limite non ci piace molto. Un tempo dell'illimitato ci é parso di conoscerlo, le immagini che ci propongono non hanno limiti al possibile, ma i limiti ci sono. Più passano gli anni e più i limiti si manifestano. Qualcuno cerca di ignorarli, qualcuno di respingerli, qualcuno di esorcizzarli. Chissà...magari, possiamo goderceli, almeno quando non sono grandi limiti. Ho sempre guardato con simpatia e rispetto alle persone che pur colpite da limiti anche pesanti, cercano di condurre una vita piena. Ho guardato con simpatia una ragazza immobilizzata in carrozzina che entra al cinema, un anziano deambulare molto lentamente ma non rinunciare alla camminata in edicola per comprare un quotidiano, ai vecchi amici che ancora si incontrano a cena e si accontentano di un brodo con poco altro ben sapendo che un giorno non lontano anche questo sarà ricordato con nostalgia. Con gli anni si dorme meno. quante volte ho sentito questa frase e, allora, tiravo dritto, roba da vecchi, un pò rompiballe. Poi, pian piano si dorme meno, le giunture cigolano, la minzione consiglia di alzarsi almeno una volta per notte. Certo si può partecipare ancora ad una buona e annaffiata cena serale con amici, poi però il giorno dopo si paga.
Così é.... e allora godersi i limiti, come da bambini si staccava un ghiacciolo di nascosto, d'inverno, e lo si succhiava senza farsi vedere sennò le madri sgridavano, e avevano pure ragione. Oggi i ghiaccioli non ci sono più, la città é calda e allora se proprio ci si sveglia quando fuori é buio, si può stare in poltrona, in silenzio, persino godersi il pungere dell'aria notturna, stare lì a pensare, oppure.....stai a vedere che l'amico é già sveglio anche lui, lo dice sempre. E allora provo a mandargli un messaggio sul telefonino......Risponde !!, possiamo dunque scriverci, in silenzio, al buio, come dei ragazzini, e non importa se per fare la nosra età ci vogliono 4 o 5 ragazzini, godiamoci il limite.

3 commenti:

Tereza ha detto...

Questo mandarsi i messaggi per verificare l'insonnia comune è già essere ragazzini: va benissimo così!
:-)

Cinzia ha detto...

Il tuo post mi fa venire in mente un detto tedesco che a me dà sempre conforto, lo traduco al volo: le pietre che trovi sul tuo cammino le puoi usare per costruire qualcosa...
Buona settimana
Cinzia

Soffio ha detto...

Care ragazze, é proprio vero che noi maschietti abbiamo bisogno di voi per parlare all'anima.