domenica 2 giugno 2013

TRACCE




Le cinque e mezza di una domenica  mattina normale, non ho più voglia di dormire, avrò tempo nell'eterno riposo.
In questi giorni preparo due interventi pubblici per il prossimo ottobre, come se fosse certo che tra cinque mesi sarò ancora quì.
Che presunzione.
Chissà quali tracce lascerò ??? certo per alcune decine di anni si parlerà ancora di me, ma sempre meno, piano piano sbisciolerò ancora nei cuori di qualcuno/a poi diventerò una foto.
Di foto ne abbiamo fin troppe.

Cosa resterà di ciò che  ho creduto di fare nella vita??

Ho combattuto contro....erano battaglie necessarie?? e dire che ancora le combatto
"Poi vidi un cielo nuovo e una terra nuova perché il primo cielo e la prima terra erano spariti e il mare non esiste più. Allora vidi la città santa, la nuova Gerusalemme che scendeva dal cielo da presso Dio.......e Dio dimorerà tra gli uomini. Egli asciugherà ogni lacrima dai loro occhi, e non vi sarà più morte, né lutto né grido né pena esisterà più , perché il primo mondo é sparito."

La Gerusalemme celeste descritta nel 20^ e 21^ capitolo dell'Apocalisse, ultimo libro della Bibbia é cinta di mura di dodici strati di pietre
Per ora a noi resta continuare "voi non sapete né il giorno né l'ora", continuare una buona battaglia


e comunque oggi é il 2 giugno...e io c'ero nei LUPI

Poi non resta che l'anima

19 commenti:

Coloratissimo ha detto...

Caro amico,non sono interessato al ricordo che lascerò dopo la fine del mio viaggio,qualcuno mi rimpiagerà e da altri riscuoterò indifferenza.
Molti quando pensano alla morte non si rassegnano e quasi pretendono una seconda vita in un altro mondo,magari da dannati o fiamelle come i trapassati danteschi.
Io,ma molto più modestamente,la penso come Epicuro,quando si e vivi si vive e dopo sei morto e tra le due condizioni non c'è relazione alcuna.
Credo di non credere al viaggio dell'anima verso mondi Celesti e migliori, sono sodisfatto del mio viaggio terreno e lo sarò ancora di più se durerà molto.
Nella mia vita l'unica certezza è stato sempre il dubbio e allora se mi aspetta un'altra vita ben venga, nella speranza che sia almeno meravigliosa come questa.
Felice domenica,fulvio

Il poeta sulle 23 ha detto...

Mister Soffio di buon' ora all’ albeggio
Alle mattutine brume di Modena e Taleggio
Impavido al sole pioggia e vento
chino al proprio monumento
Non tema per la vanagloria
Il Suo destino è scritto nella Storia!

Lorenzo ha detto...

Avevano fatto del bene e credevano che, per questo, non sarebbero mai stati dimenticati. Ora le loro statue sono coperte dal guano dei piccioni e nessuno li riconosce. Le loro targhe commemorative sono annerite dal tempo e nessuno si preoccupa di lucidarle. Hanno intitolato loro vie, piazze, scuole, case di riposo, asili, fondazioni. Ma il loro nome ora significa solo il nome della via, della piazza, della scuola, della casa di riposo, della fondazione e nessuno sa chi erano. c'è un solo personaggio che, a quasi settant'anni dalla sua morte, rimane il protagonista della maggior parte dei documentari storici: Adolf Hitler.

Lorenzo ha detto...

Dottore, lei ne sa molto più di me della materia ma questo arrovellarsi sulla caducità dell'esistenza non mi pare per nulla ne saggio ne sano.

Lei mi insegna che nella storia dell'Uomo sono state elaborate due strategie per affrontare il problema, la via ascetica e la via edonistica.

Quindi io modestamente le suggerirei, in accordo con le sue preferenze, di cercare la serenità (vedi alla voce "mettersi l'animo in pace") nella rinuncia o di cercarla nel piacere.

Visto che la meta del viaggio non ha senso, inutile mangiarsi il fegato. Guardiamo il panorama.

Ambra ha detto...

Difficile liquidare con un commento un tema così semplice e così complesso come quello della vita e della morte. Trovo poco sensato essere certi sia di una vita futura che del suo contrario. Il dubbio è l'unica possibilità. Non sappiamo, non importa quello che sarà, semplicemente viviamo, ora.

Loredana ha detto...

Domando che ci poniamo tutti, caro Soffio, ma è poi così importante cercare la risposta?
Trascorri un felice 2 giugno con l'orgoglio di chi può dire "io c'ero" e la fiducia nel futuro che arriva ad ogni nuovo attimo che passa.

paola tassinari ha detto...

Tu eri nei Lupi ed io nelle Pecore, tanto per cambiare il linguaggio è maschile con l'aggettivo del coraggio e femminile con l'aggettivo della codardia.
La Morte è femminile così come la Vita,quindi ognuno andrà nella Città della Sensibilità,Città dell'inferno per chi ne ha poca,Città del paradiso chi ne ha tanta e Città del Purgatorio per gli ignavi :))))

Mariella ha detto...

Difficile domanda. Difficile risposta.
Sai, a volte io ci penso a cosa resterà di me, e poichè non ho figli ed in loro avrei visto un possibile futuro, ho smesso di pormi la domanda.
Così non mi do risposta. E cammino sulla mia strada cercando di essere esattamente come sono.
Buona domenica.

Sara... ha detto...

Non ne ho idea.. non mi son mai posta la domanda... forse perchè in fondo non è che mi interessi molto...
Ciao Giuseppe!

Il poeta sulle 23 ha detto...

Eh, caro Mister Soffio, il Lupo per il pelo ma non il vizio...dei mitici Lupi di Toscana. Ormai sopravvive solo il ricordo del glorioso battaglione, chiuso per ristrutturazione del corpo dell' esercito nel 2008.

Lorenzo ha detto...

Chiusa anche la Brigata Alpina Tridentina.

adriana ha detto...

Triste , triste, triste...
In fondo non mi importa se resterà qualcosa di me (però mi sono premunita di lasciare ben due libri di poesie), più mi dispiace che la vita ora non sia come speravo...

Krilù ha detto...

« Quant'è bella giovinezza,
Che si fugge tuttavia!
Chi vuol esser lieto, sia: Del doman non v'è certezza »
E nemmeno del DOPO ...

fracatz ha detto...

in verità vi dico che se non vi farete fanciulli non ci sarà alcun posto per voi.
Pentitevi finchè vi è concesso, specialmente voi che avete disperso il vostro otto per mille

Pierluigi ha detto...

Tutto ciò che la tua mano è in grado di fare, fallo con tutta la tua forza, perché non ci sarà né attività né calcolo né scienza né sapienza
nel regno dei morti, dove stai per andare.

Renata_ontanoverde ha detto...

ogni battaglia che abbiamo combattuto era necessaria, anche quelle sbagliate!

La fatica di vivere a volte ci pesa, sia che sia nostra, che quella che grava su chi ci sta vicino o incontriamo... è sempre stato e sempre sarà.

Mi hai fatto conoscere una cosa che non sapevo: sulla strada costiera a pochi km da Trieste c'è il monumento ai Lupi di Toscana!!!
Ho letto tante volte l'iscrizione so che sono un ricordo ai caduti ma non li ho mai potuti collegare ad un corpo militare: mia madre quando ero piccola mi rabboniva incutendomi il terrore "attenta che qui ci sono i lupi!!"
e da bambina guardavo timorosa dall'auto le sagome stagliate sulla roccia ...li puoi vedere qui:

http://it.wikipedia.org/wiki/7%C2%AA_Divisione_fanteria_%22Lupi_di_Toscana%22

Il 2 giugno, nella parata, mi hanno sempre messo allegria i Dimonios, i primi a liberarci!!!

W l'Italia!!

nellabrezza ha detto...

macchè sono sti pensieri tristi??! una persona così piacevole come lei, dottor soffio anemone, lascerà solo bei ricordi...suvvia, oggi c'è il sole bando ai pensieri mesti!

Mondod'Arte di S.Pia ha detto...

Mi piace un sacco la tua amina!
Un abbraccio caro Soffio.

Sandra M. ha detto...

Chissà che sarà...è proprio questo che rende interessante l'esserci.