domenica 3 novembre 2013

BAGNO DI CIOCCOLATA

Siamo dunque arrivati al giorno dei Santi ( i morti lasciamoli in pace) e, non essendo ancora Santi, per quanto vi siano buone possibilità, si trattava di concedersi una pausa terrena, anzi termale.
Non nominerò la località, TOP SECRET, ma il luogo é decisamente rilassante.
Quando siamo arrivati  ho parcheggiato la nostra punto proletaria nella zona dipendenti e maestranze  per evitare il confronto con la miriade di suv, bmw. mercedes, volvo e affini.
Ho mostrato  massima disinvoltura con il mio maglioncino da pensionato pur vicino a tavoli con distinti signori che mai sarebbero comparsi a cena se non in perfetta giacca scura con bottoni dorati e signore con collane di perle.
Però un colpo di vita me lo sono concesso.
Con negligente camminata sono arrivato in zona proposte beauty e lì con occhio vagamente distratto ho letto le possibilità finché non sono stato attratto  dalla regressione più infantile e freudianamente orale possibile
La domanda era chi lo avrebbe fatto, e come.......
Entro disinvolto e la signora Antonella, secca e decisa mi allunga una specie di perizoma e secca secca mi dice " si metta questo, esco un momento, si sdrai poi arrivo"
Che vergogna, era una specie di perizoma di stoffa che sembrava carta, ma ormai ero lì e poi mi sono detto che di brutture deve averne viste tante che una in più non la avrebbe turbata.
Quindi via, e mi spiega con voce neutra che si parte  con olio di cioccolata e semi di kiwi, e poi spalma il cioccolato caldo ma..."che non le venga voglia di assaggiarlo, é ad uso estetico e non é buono da mangiare "
Avrei  voluto concedere anche la foto spalmato di cioccolata, ma la Polizia postale é intervenuta e ha secretato l'immagine sino al 2057 per ragioni di pubblica decenza.
Una volta finito la suddetta Antonella mi dice "ora io vado via, lei vada in doccia e cerchi di togliersi  tutto il cioccolato, non sarà semplice perché é burroso"
Ho eseguito molto disciplinatamente e alla fine spandevo intorno un delizioso odore di cioccolato, una sorta di nutella ambulante per circa un quarto d'ora, poi ho pensato bene di immergermi nella piscine così  da evitare commenti sarcastici.
Dispongo anche della foto in piscina ma é ancora intervenuta la Polizia postale secretando anche questa, mi hanno ingiunto che l'unica possibile é la seguente
C'é sempre una prima volta nella vita e penso sarà l'ultima

12 commenti:

adriana ha detto...

Sei aperto ad ogni esperienza...vorrei poter esserlo anch'io.
Complimenti.

kermitilrospo ha detto...

complimenti, io non ce la farei davvero ad avvicinarmi ad una beauty farm!!!!

saluti dott. gianduia

Mondod'Arte di S.Pia ha detto...

Bello il rituale al cioccolato, mi sarei preoccupata se avessi provato il rituale berbero ;)))), proverò ad attendere il 2057 per la splendida foto con te colorato di marrone :)))))!
Comunque vacanza rilassante direi.
Ciao a presto.

lella ha detto...

rilassante...
almeno una volta nella vita va provato...

Renata_ontanoverde ha detto...

Le SPA sono mitiche: a fine maggio ho fatto un trattamento di due ore dico due ore, tra massaggio, peeling con granelli di roccia vulcanica, immersione in vasca d'acqua calda con musicoterapia e cromoterapia, bendaggio con aminoacidi rivitalizzanti che hanno drenato la mia pelle come se fosse un rubinetto e per finire tisana rivitalizzante!
Posso dire il più bel regalo che mi sono fatta. :)

Come uomo immagino il disagio per un ambiente estraneo e modus operandi da rito pagano, che hai dovuto affrontare.

Ma il massaggio al cioccolato deve essere una figata!

E diciamocelo sentir odorare di cioccolata un uomo è il segreto desiderio di ogni donna... e qui mi fermo per non incorrere nella censura ;P

Bella esperienza !!!

leggerevolare ha detto...

hi hi
è la stessa cosa che ho detto io!!!
... dopo aver fatto il massaggio al cioccolato anni fa

solo per toglierlo... una fatica!!!

ti capisco

fracatz ha detto...

bisogna essere più fieri delle nostre fiat punto, anche se la scarsa apertura cervicale del nostro amatissimo bobbolo non riesce a farci apprezzare pel nostro sacrificio.
il bobbolo compra la ford fiesta ed i migliori il suv coreano e poi manifesta in piazza per la chiusura delle fabbriche, dei negozi e la perdita del lavoro

Il poeta sulle 23 ha detto...

Ecco, caro Mister Soffio, Lei finisce per ovvi motivi, nelle liste segrete del Politburo, del KGB, della STASI, per i lussi di altolocato borghese che si concede, in spregio della Comune, della comunanza e delle basilari leggi vetero-comuniste del nostro circolino di marxisti-leninisti-trozkisti ed altri bei nomi dell’ Internazionale Comunista, con drappi, drappelli, coccarde, medaglieri, vessilliferi, rossi vessilli, debitamente falcettati e martellati, alcuni letteralmente presi a martellate, nottetempo da anonimi incursionisti in forza al fascio littorio, risalenti al periodo in cui fulgeva Lui, caro Lei.
Ma sorvoliamo su questi incresciosi episodi, su queste nostalgie canaglie, per la vita da cani che ci riservano quegli invisi delle larghe intese, grillini e grillozzi, che in adorne grisaglie affollano i vellutati scranni del Pappamento.
Lei, ne ha ben donde per opporre la discrezione e il silenzio della lussuosa spa, da Lei frequentata, per il trattamento bignè, che solletica e accende la nostra fantasia novembrina incupita dal tristume autunnale che ci si appiccica addosso come le brume e con i riti delle visite ai sepolcri, che certo non inducono l’animo alla gioia.
Questo suo post è un manifesto dell’ anima più godereccia, edonistica e rivelatrice di Mister Soffio, che inghirlanda sempre i suoi post con qualcosa di culinario, anche se in questo caso al cioccolato viene riservato il trattamento per l’uso esterno.
Certo Mister Soffio, Lei sarà per un affermato curatore dell’anima, ma mi permetto di eccepire che anche come curatore delle cure del corpo, non la vedrei affatto male, considerato i tanti peccatucci di gola, di cui ci delizia e non lesina al pubblico ludibrio nei annuali post del suo blog, a partire dai famosi gnocchi del Bar Giulia ai ristori dei circoli delle polisportive, delle bocciofile della sua Emilia, che in fatto di cucina non scherzano.
Beh, ora la saluto, sperando che i massaggi al cioccolato perugina, alla macedonia di kiwi e lamponi così ricco di flavonoidi, di antocianine l’abbiano completamente ritemprata.
Io, invece, eccomi qui, con un bacetto perugina.
A bientot.


viola ha detto...

Soffio!!!
Ma, pagandole un prezzo esorbitante, si possono avere le foto censurate?!
Cerco di immaginarti: in perizoma di tessuto-non-tessuto, tutto sbiscioloso di cioccolato....
Una immagine per palati forti!!!
Ahahahahaha !!!!!!!!
Un abbraccio.

paola tassinari ha detto...

Sicuramente ti stai dando alla pazza gioia :) ti confesso che sono verde...d'invidia

TeZ ha detto...

dove c'è cioccolata c'è vita!!!

nellabrezza ha detto...

magnifico soffio !! mi ha fatto tanto ridere !! ..e sulle prime non ci potevo credere che lei, proprio lei, l'avesse fattoooo !!