domenica 19 maggio 2013

OGGI NON NE HO VOGLIA

Oggi non ho voglia di scrivere post, e non so quando  tornerà la voglia.
Oggi dovrei solo sbisciolare ma non so bene dove sbisciolare;   prima o poi sbisciolerò.
Oggi é domenica,  il ché non è una novità, ho già vissuto diverse centinaia di domeniche.
Oggi devo essere un pò depresso, ma non posso permettermelo.
Oggi sono arrabbiato con l'Imprinting


Imprinting è un termine inglese (prendere forma, e per estensione educazione, formazione originaria) che può avere diversi utilizzi:
  • Imprinting - in etologia e psicologia è la forma di apprendimento di base, che si verifica in un periodo della vita detto periodo critico quando si è predisposti biologicamente a quel tipo di apprendimento. I primi studi sull'imprinting vennero fatti da Konrad Lorenz su delle oche: egli studiò come esse subito dopo la nascita identificano la propria madre nel primo oggetto o persona in movimento che vedono.

Il fatto è che le dannate oche di Lorenz, dopo averlo identificato come madre lo seguivano sempre e ovunque.
Il poveretto deve aver fatto una vita d'inferno dopo l'imprinting, e la moglie peggio


Io tutti i giorni ho a che fare con l'imprinting.

Oggi sono arrabbiato con le Grandi Madri
quelle che incatenano i figli, quelle per le quali i figli dicono alla moglie "poveretta é vecchia bisogna capirla" e in realtà sono incazzatissimi con la madre ma preferiscono perdere la moglie

quelle che  riempiono il frigo dei figli e spostano i soprammobili e prendono i panni da stirare senza dirlo alla nuora

quelle che hanno fatto tutto per il bene dei figli

quelle che dicono ai figli che loro non li volevano ma ormai erano incinta

quelle che poi si dedicano al figlio/a che nasce dopo e emarginano il più grande perché non hanno tempo

quelle che colpevolizzano i figli, ed é sempre colpa del figlio/a

quelle che non osano e incaricano la figlia di rappresentare nel mondo i loro desideri segreti

quelle che scippano l'eros alle figlie e gareggiano in seduzione

Oggi sono arrabbiato con i padri
Quelli meravigliosi che coccolano le figlie, ma le coccolano tanto che le figlie poi non sanno affrontare la vita e  aspettano dormienti che un principe le baci e le svegli

Quelli duri, che credono di irrobustire i figli ed invece scappano dal rapporto affettivo e lasciano i figli/e spaesati alla ricerca di qualcosa che  non trovano e non  sanno dove cercare, e se lo incontrano non si fidano

Quelli "assenti" anche se si sedevano a tavola tutti i giorni, ma guardavano la tv e qualunque cosa facesse o non facesse il figlio/a era  uguale

Quelli che hanno fatto tutto in buona fede dimenticando che la buona fede non é sempre una fede buona

Oggi sono arrabbiato
Ma domani é lunedì e riprenderò in mano gli strumenti per perforare le corazze.......se ci riesco

27 commenti:

quattroframmenti ha detto...

Una giusta, imparziale, impietosa indignazione domenicale.

kermitilrospo ha detto...

dura la vita dei figli ;D

Vitamina ha detto...

Quando sarai arrabbiato con i figli fai un fischio, che mi piglio anche l'altra parte della brontolata.Comunque grazie , lo specchio è utile.

Fiori di zagara ha detto...

Forse a quest'ora ti è passata la rabbia? Spero di sì. Ciao

Il poeta sulle 23 ha detto...

Anch’io non ho voglia, caro Mister Soffio, dopo il pranzo domenicale, al circolino degli ultimi veterocomunisti superstiti, tra il generoso sfoggio di ammuffiti cimeli e bandiere rosse penzoloni, in evidente contrasto con il marziale mezzobusto di tovarisch Stalin e l’arringante icona di Vladimir Ilic Lenin, la chioma leonina di Marx. Ma tant’è caro Mister Soffio, Lei, da tranquillo borghese, se ne impippa altamente di noi nostalgici, delle nostre idee, della nostra digestione lenta, dopo aver trangugiato a pranzo le stoppose carni di fanciulli, ormai d’importazione. Cosa vuole, non sono più i teneri fanciulli di una volta, allevati nelle brughiere delle steppe, dalle slavate contadinotte di Grande Madre Russia. Ormai la dannata globalizzazione, i vituperati OGM, mettono a dura prova con le loro insidie, il nostro piatto preferito, bandito a nostro disonore e ingiuria da generazioni di prelati, dalle alte gerarchie vaticanizie in combutta con i vecchi dinosauri dello scudocrociato.
Lei, pur controvoglia ci parla di imprinting, di oche, e quant’altra. A noi, invece ci hanno tolto tutto, dall’imprinting al passo dell’ oca dell’ invincibile Armata Rossa…..e brancoliamo al buio nell’ improntitudine della nostra politica di basso profilo, di principianti allo sbaraglio, a sorbirci lo sbisciolamento di Re Biscione, che ha rialzato la cresta, chissà per quanto tempo ancora, grazie ai sinistrozzi che non ci sono più da tempo e ce ne siamo accorti solo ora.
La saluto, mentre mi faccia un canarino al limone ed un ruttino

Mondod'Arte di S.Pia ha detto...

La spontaneità è vita, la rabbia è vita, lo sfogo è vita...
direi che tu stia vivendo!

Ciao Soffio.

aleph ha detto...

Mah!...questi depressi da imprinting! Non so che razza di imprinting ho io, ma lo vorrei analcolico, fruttato e ben shakerato. Da una vita ho preso il volo dagl'imprinting della grande madre (meno male) ed ora ritrovandomi temporaneamente nel nido, per cause di forza maggiore, mi ritrovo in sovraccarico, un filino a rischio cortocircuito. Buon lavoro Dr . Soffio

blandina ha detto...

caro Soffio, io avevo un padre di tipo 2 (duro), sarà per questo che non mi fidavo ed ho sposato un padre del tipo 3 (assente)?

Susanna ha detto...

Io lìIMPRINTING lo conosco fin troppo bene! Ci avevo pure scritto su qualcosa... Ciao e buona domenica.

Renata_ontanoverde ha detto...

Ricordo che la famiglia Lorenz aveva messo le grate alle finestre, non per intrappolare i pennuti o gli animali, ma per evitare che entrassero in casa facendo impazzire Frau Lorenz a pulir cacchine mollate dai volanti volatili.

Vedo il povero Konrad uomo granitico di grande pazienza: pensa a quanto gli avrà rotto Frau Lorenz, di sicuro stava con le oche per rilassarsi!!! :)

E' troppo pesante l'elenco che hai fatto. Sei contro tutti gli egocentrici ed egoisti, OK. Un momento NO! Domani è un altro giorno!

Buona serata Soffio!!! :)

Lorenzo ha detto...

Per forare le corazze usi il cannello all'acetilene o il bulino a mano?

Mariella ha detto...

La mia domenica stava scorrendo placida tra un libro e qualche chiacchierata al telefono.
Poi ho letto il tuo post.
Ora vado a telefonare ai miei.
Non hanno nulla a che vedere con la tua rabbia.
Per fortuna.
E mi mancano. Sono lontani.
Dai domani, ci proverai ancora.
Ci dobbiamo sempre provare.

paola tassinari ha detto...

Caro Soffio,
mi ha molto colpito il tuo post, come madre avrò fatto un sacco di sbagli,il primo sbaglio sicuramente è stato quello di mettere il figlio al primo posto...ma se dai la vita a qualcuno dovrai pur cercare di dare tutto quello che puoi.
Personalmente penso che sia meglio non nascere,la morte mi fa troppa paura, terrore il nulla ed ho regalato questo a mio figlio, l'ho fatto nascere. Talmente lo amo, come credo tutte le mamme, che mi è insopportabile che anche lui vada nel nulla...ma ci sono sensazioni, piccoli eventi che mi fanno credere che forse il nulla non esista.
So per esperienza di madri invidiose e gelose delle figlie, non lo sopporto, è tanto breve la giovinezza come si fa a non amarla e a non proteggerla?
Come vedi non faccio la solita ironia, non sui figli.
Ciao.


adriana ha detto...

Meno male che non sono nessuna di quelle madri, ma sei arrabbiato proprio di brutto...dai che tanto domani passa

Adriano Maini ha detto...

Mi sa che al giorno d'oggi di genitori come quelli qui da te descritti ce ne siano molto pochi: oso dire, se ho visto bene guardandomi intorno, che sono quasi tutti peggio di quelli da te messi alla berlina.

Coloratissimo ha detto...

Complimenti,un ottimo scritto,ma domani è un altro giorno,come ammoniva "Rossella" e tutto sarà diverso.
Felice settimana,fulvio

Paolo ha detto...

Ma non sarai troppo severo?

Ambra ha detto...

La ragione non è mai tutta da una sola parte.

Anonimo ha detto...

È tu che figlio sei o sei stato?! Imma

nellabrezza ha detto...

ehh...oggi ce l'hai con tutti, e ti capisco, eccome se ti capisco !!

nellabrezza ha detto...

le oche in casa le ho avute, il mio primo figlio ha tentato con successo l'imprinting sulle oche, più volte... anche tentato di comunicare imitandone la voce. non so se sia riuscito però. comunque si è applicato molto ...

Alessandra ha detto...

ho come l'impressione che il vero problema sorga quando nessuno se la prende con questi simpatici genitori.

fracatz ha detto...

anghe mia mamma, il signore l'abbia in gloria, si faceva seguire dalle papere od oche, ma ogni tanto, domenica sì domenica no, ne acchiappava una e la metteva in pentola, per il bene che ci portava

Manuela ha detto...

Quanta indignazione!
Approvo.. approvo perfettamente.
I figli spesso sono additati dai genitori per il loto egoismo.. ma i genitori???
Bravo!

pensierinviaggioo.blogspot.it

Loredana ha detto...

Caro Soffia, questo post mi è piaciuto così tanto che, se permetti, me ne copio qualche passo.
Sono stata nella tua bella regione ( per motivi di salute) e devo ammettere che mi è piaciuto moltissimo ascoltae quella cadenza così gentile che invoglia al dialogo, ammetto di aver pensato anche a te.
Ora sono , di nuovo, a casa con un ricordo positivo di un'esperienza che avrebbe potuto essere poco bella.
Non ti deprimere , uno come te , sono sicura, sa benissimo dove attingere anche in momenti un pò così!
Grazie :)

@enio ha detto...

oggi è difficile fare il genitore e i pargoli se vengono su bene o vengono su male è soltanto una questione di fortuna.

Sandra M. ha detto...

Buona perforazione allora...procurati taaaaante punte di ricambio!