mercoledì 1 maggio 2013

ERANO VOLI IN UN SECOLO LUNGO

Oggi va così,  sarà un momento depressivo ?? sarò che stavo in balcone a guardare  il cielo e ho visto passare un volo di colombi??? sarà che oggi fatico a sbisciolare ???

Il volo di colombi mi spinge a scrivere un post sui  "colombi viaggiatori" tradizione molto emiliana,  diffusa in particolare  tra Reggio e Modena sulla scia delle colombaie degli Estensi e a seguito della prima guerra mondiale quando diversi soldati modenesi gestivano le colombaie militari.

Mio padre era appassionato di colombi viaggiatori, per intenderci quelli con i quali si fanno gare di velocità.
Io sono nato "in mezzo ai colombi", se vedo un colombo vi sò dire anche chi era suo nonno.

Quando parlo di gare vuol dire che decine di colombofili al sabato sera portano i loro  colombi in un punto di raccolta, vengono messi in ceste larghe e portati via treno e camion in località che vanno dai 100/150 km, che per un buon colombo é poco più di un allenamento, fino a 800 km, le cosiddette "gare di fondo" ove si mandano i migliori.
E tornano, come in una gara, a velocità che possono raggiungere i 70 km orari e più a seconda del vento.
Come facciamo a partire da Lecce o Reggio Calabria e centrare un lucernario proprio a Modena nessuno lo sa ancora.
Un anellino di gomma che viene posto al piede prima della partenza e che viene  tolto all'arrivo per essere  introdotto in un apposito  orologio testimonia dell'ora esatta dell'arrivo.
Ma noi di ogni colombo dovevamo  conoscere non solo la forma fisica del momento, ma anche la psicologia.

C'era quello che chiamavamo il "bigio a cronometro"

era un narciso pazzesco, lui era un fulmine nelle gare brevi, a cronometro, quando venivano lanciati uno alla volta (come nelle gare ciclistiche  appunto a cronometro) ha vinto vari primi premi, ma lui nelle gare lunghe non si impegnava, era inutile mandarlo, lui era un narciso, gli piaceva farsi vedere da solo ed essere ammirato, e quando arrivava  faceva un gran confusione per essere notato.

Invece "al galavroun (il calabrone)" - tra colombofili si parlava solo in dialetto - era un trigano scuro
lui era un introverso solitario, un pò musone, silenzioso, ma nelle gare di fondo, oltre i 600 km non lo batteva nessuno.

A me da bambino piacevano i  Munari
quelli a penna rossa, ma difficilmente tra loro si trovavano veri campioni, erano personaggi di media categoria, buoni gregari.
La cosa curiosa della natura é che i munari maschi, fin da piccolissimi hanno piccole  macchioline nere  tra le penne, le femmine mai.

I zarzani, quelli a penna bianca, diffcilmente  erano buoni velocisti, salvo rari casi, e quindi se ne tenevano pochi.
Tra i colombi la penna bianca é più fragile della penna nera, e non chiedetemi perché.
Io ho imparato presto il valore del sesso e la potenza del materno  ben prima di leggere Freud.
Una strategia per aumentare le prestazioni era di fare I VEDOVI, ovvero si prendevano maschi bravi di due anni (un uomo di 25 circa) che avevano già conosciuto le gioie del sesso e della coppia e si toglievano tutte le femmine lasciandoli soli in una comunità di soli maschi. infoiati.
Poco prima di mandarli in gara si facevano vedere, solo vedere, niente sesso, le loro femmine.
Impazzivano ovviamente e li si mandava in gara.
Difficile  che un colombo al "naturale" cioé normalmente accoppiato/sposato, potesse batterli in velocità.
Il premio era far loro rivedere per una decina di minuti la loro femmina, la quale si aspettava anche prestazioni sessuali nonostante fossero stanchi..
Per gareggiare validamente con loro si potevano utilizzare femmine che avevano nel nido un piccolo da accudire, una volta mandate in gara anche loro ritornavano a grande velocità.

CARO FREUD potevi fare il colombofilo, magari ci arrivavi senza tanti studi !!.

Le gare cominciano a Pasqua, le più brevi, e finiscono ad Agosto, le più lunghe, e noi la domenica si andava nell'altana

e si cominciava a scrutare il cielo verso l'ora di possibile arrivo.
Conoscevamo l'ubicazione delle colombaie vicine e quando si vedeva un puntino nel cielo ci si chieda dove "strichèva (stringeva le ali)" e verso quale colombaia si sarebbe diretto.
Se l'arrivo era previsto verso l'ora di pranzo mia madre portava in altana terrine di tagliatelle, rigorosamente fatte a mano, con il ragù.

Era una festa, era la mia gioventù, era un'altro secolo, ora posso sbisciolare tra i ricordi, tenendo pronto un fazzoletto.

Questa mattina guardando il cielo ho visto un volo di colombi

25 commenti:

alessandra ha detto...

Ho ricordi della mia infanzia fra i colombi, papà oltre che cacciatore era un amate dei volatili, controsenso strano ma possibile, li curava, parlava loro fischiando e poi..bum bum..per aria, questo per "la poenta e il tocio", anche i colombini mangiava!
Oltre i colombi sotto il mio tetto c'erano tanti nidi di rondini che ora non vedo più nella casa di mamma in collina.
Abbiamo bei ricordi soffio, non da piangerci sopra ma da cullarcisi.

Silvia ha detto...

Grazie!!!
Non ho altro da aggiungere...
Grazie!!!
Serenità
Silvia

Silvia ha detto...

Grazie infinite!!!
Che voli da te un mio abbraccio...
Serenità
Silvia

Cristiana Moro ha detto...

Ricordo che Marlon Brando, nel film "Fronte del porto", riesce a resistere e a redimersi grazie anche alla passione per i piccioni viaggiatori.
Mi hanno sempre affascinato questi animaletti con l'optional della bussola e posso ben capire la passione di allevarli l'ansia dell'attesa del ritorno, ma io quando si tratta di animali...
Grazie, ore ne so qualcosa di più.
Cristiana

Ambra ha detto...

Ma guarda! Non conoscevo nulla di nulla di questa saga dei colombi. E' incredibile, non pensavo nemmeno che fosse così chiara la personalità dei piccioni. Io conosco solo quelli di città, terribilmente arroganti, ti volano a mezzo centimetro dalla testa, facendoti fare un salto dallo spavento. Secondo me lo fanno apposta per intimorirti. E conosco quelli che vengono sul mio terrazzo utilizzandolo come gabinetto e se li insegui o li minacci, se ne fregano, ti guardano con l'occhio di traverso e non si affrettano più di tanto ad andarsene. In fondo, una bella personalità anche la loro.

kermitilrospo ha detto...

bel racconto, bei ricordi....

quindi se ho capito bene è la voglia di tornare dalla propria compagna e/o pulcino ad orientare il piccione viaggiatore verso la meta.

Lorenzo ha detto...

Non sfugga la punta di sadismo nel torturare i colombi al fine di una competizione.

Fiori di zagara ha detto...

Sono contraria alle gare fra animali (in generale). Nel mio giardino tanti colombi volano liberi ed indisturbati .Buon primo maggio

Coloratissimo ha detto...

Un tempo i colombi erano utili per comunicare e venivano obbligati a lunghi tragitti solo per il loro desiderio di tornare a casa loro. Oggi siamo tutti dotati di telefonini,Pc,I pad ecc. Oggi lasciamo in pace i colombi che volino solamente quando ne hanno voglia.
A te piacerebbe essere portato lontano e dover tornare a casa a piedi.
Non sono un animalista ma non vedo la ragione per rompere le palle agli animali.
Ciao,fulvio

Renata_ontanoverde ha detto...

Il vicino in campagna amava i colombi, li allevava perché gli piaceva... il brodo...;( dicono sia un piatto da re. Io non ho mai avuto il coraggio di mangiarlo...

A me i colombi non piacciono, anche se li ammiro per il senso d'orientamento che io non posseggo.

Io amo le rondini :) e sono sempre troppo poche e sempre meno numerose....

trillina ha detto...

Bel racconto, bei ricordi! Anche a me piace tornare al tempo passato e ricordare cose che sembrano veramente lontanissime, talmente non si usano più.

Tiziano ha detto...

Ciao Soffio questo tuo magnifico post sui piccioni viaggiatori ma ha riportato indietro nel tempo
ricordando un amico di Pesaro che aveva una colombaia
di piccioni viaggiatori parliamo degli anni sessanta
ne è passato del tempo

Loredana ha detto...

Ma quante ne sai, caro Soffio...non pensavo esistessero tanti tipi diversi di piccioni, mi sbagliavo.
Non ti deprimere anche tu, che qui serve tenere duro.

Felice primo maggio :)

fracatz ha detto...

par di capire che solo i maschi funzionano come piccioni viaggiatori?
Un'altra cosa che non so è se i piccioni ed i colombi sono la stessa cosa o due razze diverse?
Di volatili proprio non me ne intendo

adriana ha detto...

bello questo ricordo , non sapevo nulla di queste gare colombifere e ho letto con curiosità, grazie

Soffio ha detto...

FRACATZ nelle gare funzionano anche le femmine, ma sono meno muscolose e la resistenza é molto importante per affrontare centinaia di chilometri, per questo si sfrutta il materno che vuole tornare dal piccolo. Piccioni e colombi sono la stessa cosa, ma vi sono varie specie di colombi o piccioni, una sola é utilizzata nelle gare, altre razze sono di "bellezza" tipo i Pavoncelli o da carne

Il poeta sulle 23 ha detto...

Questa volta Mister Soffio, tira fuori dal magico cilindro del suo personalissimo bestiario il piccione, anzi no, il colombo viaggiatore. Facendo un inversione ad u, retrograda, Lei passa dall’ aristocratico pavone al cui cospetto, Lei si è immortalato, nelle foto del precedente post, per passare ora agli scacazzamenti del colombo viaggiatore, di cui Lei ci offre un esaustivo post enciclopedico, entrando in dettagli a molti di noi ignoti, soprattutto riguardo alle razze, tanto che dalle curiosità dei nomi, pare che Lei parli di cavalli, di moto, di auto, tutti ovviamente da corsa. Non manca neppure di darci un breve cenno, da vero coach, sulle tecniche per aumentare le prestazioni ‘ nautiche ‘ dei colombi, di reprobe pratiche separazione sentimental-sessuali, riservati ai giovani maschietti per lo stesso scopo. Grazie per tanto, per erudirci in questa materia aviaria, di cui se non vi si pone mente, onestamente è difficile farcene una cultura.
Finora sapevamo, dei colombi viaggiatori, del loro impiego, per comunicazioni tra la prima linea e le retrovie degli eserciti in guerra, per evitare di essere intercettati dai servizi segreti opposti nelle normali comunicazioni fonografiche; sapevamo degli amatori in occasioni delle gare dei colombofili. Non osiamo pensare che Lei Mister Soffio, non ne faccia un uso privato per inviare romantici pizzini alle Sue gentili ammiratrici, all’insaputa della sua amabile consorte, o chissà, per esportare miliardi nei cosiddetti paradisi fiscali, come la Repubblica di San Marino, facilmente raggiungibile anche dai piccioni più anziani e rincoglioniti, visto che è ad un tiro di schioppo da casa sua, senza sottoporli ad astensioni sessuali, come ci ha testè insegnato.
La saluto, offrendole la colomba della pace, che se la merita tutta, dopo l’ infamia della bocca mia.
Servus!

nonno enio ha detto...

io so che i colombi, una volta scelta la loro compagna, restano fedeli alla stessa fino alla morte!

Adriano Maini ha detto...

Superbo pezzo di storia che non conoscevo, scritto in modo intrigante!

blandina ha detto...

Splendido racconto: arguto, spiritoso e nostalgico al tempo stesso.
Di questi ricordi e usi del passato bisognerebbe solo ritenere la serena memoria di quel che fu, come fai tu. Critiche e buonismo a mio avviso sono fuori posto.

paola tassinari ha detto...

Di piccioni avevi già scritto, ma non avevi pubblicato le foto, devo dirti che sono superbi, sembrano consci che sono qualcuno e non dei semplici piccioni.
Ciao.

Mirta ❤ ✿- Luce nel cuore ha detto...


░░░ ▄▄▄░░░░░ ░▄▄▄.
░░▀▀──▀▀░░░▀▀──▀▀
░▀▀────▀▀░▀▀────▀▀
░░▀▀───тι νσgℓισ───▀▀
░░░░▀▀──вєηє──▀▀ (>""<)
░░░░░░▀▀───▀▀░░( ' ♥ ' ).
░░░░ ░░░░▀▀ ░░░░(")("),).

♪♫♥*♪♫♥♥ Un salutone!!! Un abrazo!!
____8888___88888888___8888♥
___888888_8888888888_888888♥
___888888888888888888888888♥
___888888888888888888888888♥
____8888888888888888888888♥
_____88888888888888888888♥
_______8888888888888888♥
_________888888888888♥
______________♥♥ _________
____####______♥♥_____####♥
___#######____♥♥____#######
____#######___♥♥___#######
______######__♥♥__######
________#####_♥♥_#####
__________####♥♥####

Mirta ❤ ✿- Luce nel cuore ha detto...


░░░ ▄▄▄░░░░░ ░▄▄▄.
░░▀▀──▀▀░░░▀▀──▀▀
░▀▀────▀▀░▀▀────▀▀
░░▀▀───тι νσgℓισ───▀▀
░░░░▀▀──вєηє──▀▀ (>""<)
░░░░░░▀▀───▀▀░░( ' ♥ ' ).
░░░░ ░░░░▀▀ ░░░░(")("),).

♪♫♥*♪♫♥♥ Un salutone!!! Un abrazo!!
____8888___88888888___8888♥
___888888_8888888888_888888♥
___888888888888888888888888♥
___888888888888888888888888♥
____8888888888888888888888♥
_____88888888888888888888♥
_______8888888888888888♥
_________888888888888♥
______________♥♥ _________
____####______♥♥_____####♥
___#######____♥♥____#######
____#######___♥♥___#######
______######__♥♥__######
________#####_♥♥_#####
__________####♥♥####

Giancarlo ha detto...

Anni fa ricordo che al mio paese in tantissimi avevano la passione dei colombi viaggiatori, alla domenica in piazza c'era tanta gente che aspettava l'arrivo dei colombi, oggi sono rimasti in pochi ad avere questa passione. Buona domenica...ciao

Anonimo ha detto...

Pensa ad Orvieto gli antichi abitanti li custodivano nelle loro cantine o piccionaie e non era per sport. Quando andai a visitare la città e mi condussero in quella sotterranea vedere quei luoghi fu la cosa che mi sconvolse di più! Buona domenica. Mariella