mercoledì 1 gennaio 2014

ISTAMBUL parte terza BAZAR

Sono due i grandi bazar,  il primo, detto Grande bazar ha dimensioni difficili da immaginare, vi si  trova di tutto, e ci si chiede a chi possono vendere la esagerata quantità di merci di  ogni genere.
Il secondo,  un pò più piccolo, il ché significa  che se nel grande ci si perde di sicuro se non lo si conosce bene, in quello piccolo, forse ci si perde,  ma nel "piccolo" detto  l'egiziano,  la specialità sono le spezie oltre a ori, gioielli al confronto dei quali impallidisce il nostro Ponte Vecchio di Firenze.
E' comunque impossibile rendere l'idea con poche immagini. In particolare era vietatissimo fotografare le vetrine cariche di gioielli con profusione di pietre preziose e diamanti "come se piovesse"










Ho visto anche alcuni stupendi braccialetti da sbisciolamento che con alcune migliaia di euro si potevano comprare ma non fotografare !!

lampade
abiti da sposa
e varia umanità



stoffe

e, se necessario...lustrascarpe

per il momento mi documento

7 commenti:

Renata_ontanoverde ha detto...

Che bellezza! Noi non ce l'immaginiamo neanche quell'esposizioni, hai perfettamente ragione!

Gli odori delle spezie poi, penso finiscano per stordire i sensi!
Buon anno pieno di sbisciolate serene con soddisfazioni!!

chicchina ha detto...

Una festa per gli occhi e per i desideri...
Colpisce la quantità ma anche la bellezza dei manufatti.Con quest visioni è più facile augurare un Anno Buono e clemente.Ciao

adriana ha detto...

Ci ho vissuto giornate intere al suo interno, pensa che una volta ho incontrato un tipo che parlava il dialetto veneziano meglio di me!
Non sai come ti invidio!
In quello delle spezie ho conosciuto il mio primo "hennè" di foglie essicate rosso tiziano, vendutomi da un vecchietto che ha voluto contrattare anche su quello.
Buona permanenza e auguri per l'anno nuovo che per te sta iniziando in forma "sfolgorante" e oserei dire sbisciolante!

paola tassinari ha detto...

Accipicchia!

Acquachiara ha detto...

A Istambul sono stata con il camper nel 1987. Superato l’ incubo del traffico caotico, la visita ai bazar è stato un regalo pieno di costanti meraviglie: ricchezze da favola (vere o presunte), colori, odori, forme dolci e accoglienti, marea umana. E’ lo stordimento e l’ incanto che si prova affacciandosi sulla porta dell’ Oriente. E’ stata una bellissima vacanza. Grazie per avermela fatta ricordare.
Ti auguro un buonissimo anno.

Acquachiara

viola ha detto...

Ciao Soffio, grazie per i tuoi "racconti di viaggio". Ci fai sognare.
Penso che avrai preso almeno una dozzina di quei bracciali, così che sei a posto per un pò, quando ci saranno le ricorrenze canoniche.
Tua moglie sarà contentissima e tu sbiscioloso. :-D

Il poeta sulle 23 ha detto...

Eh, caro Mister Soffio, beato Lei, che sbisciola alla grande. Istanbul? Vi sono passato in transito, solo dall' aeroporto, anni orsono. Penso che prima o poi la visiterò come si deve. Sono sicuro che Lei, ha visitato tutti i bazar, alla ricerca delle biscioline e dei biscioni, d' oro tempestati di diamanti, come ha postato molte volte.