domenica 9 febbraio 2014

BUONGIORNO CARI é una domenica qualunque????

Buongiorno cari.
Sono le 5 di mattina, di una domenica qualunque.
Sono proprio le domeniche qualunque che vanno trasformate in giornate speciali, epiche,  meravigliose, irripetibili come qualunque cosa che passa e che dobbiamo SBISCIOLARE il più possibile.
Già ieri una giovane neofita dei Blog mi ha detto che ha letto questo e mi ha citato subito lo sbisciolare.
Ne consegue che una botta di ego, di eros e di narcisismo mi hanno pervaso.....lo sbisciolamento si impone nel web con il suo alone di chiarezza e di mistero.
Ma non voglio primogeniture, usate pure lo sbisciolamento come più vi aggrada, l'importante é sbisciolare.
Una cosa però va ricordata, lo sbisciolamento per essere tale deve contenere due cose: Eros e Rosso, che poi  l'Eros é sovente Rosso, e non mi fate citare a supporto  filosofie varie.
Lo sbisciolamento va vissuto più che capito, se non ci arrivate o se non lo sentite  vi resta la tv in poltrona
Dunque sono le 5 di una qualunque domenica mattina di un qualunque febbraio.
Piove a dirotto
E chi se ne importa !!!! non é vero che questa é una qualunque domenica di febbraio, é QUESTA  domenica che non si ripeterà mai più.

Intanto ieri quella brava donna, inviata a comprare i biglietti per il prossimo concerto di Battiato mi ha telefonato leggermente titubante "c'é posto solo nel palco Reale, quello dove andava il Duca, a 57 euro a biglietto....che faccio ??"
Alla faccia di Battiato ma..."Vai !! ci saranno soldi che non ci saremo più noi" e la signora  torna a casa con i biglietti tutta contenta.
E poi Battiato una volta  va pur ascoltato dal vivo.


Se non avete mai sentito LA CURA di Battiato, o se non vi piace...allora non sbisciolerete mai.

Dicevamo... tra poco mi preparo, esco, e non a ballare sotto la pioggia, vado al solito, unico, Bar Giulia, ma forse mi asterrò dall'esagerare, concederò lo scontrino n° 1 alla signora che arriva alle 6,35, prende il cappuccino con brioche e il giornale di Modena.
Resta 10 minuti e va via...(un giorno le chiederò dove va a quell'ora.)
Un gesto di ordinaria cortesia da uomo di una volta verso le signore.
Gnocco, caffé americano, Corriere della Sera, giornali locali.
Gazzetta dello Sport no, mai letta in vita mia.

A margine  annoto come siamo impegnati, ma con discrezione, ad approfondire la situazione personale  della signora, apparente età sulla cinquantina, (già sappiamo di una figlia dodicenne) che viene sempre a prendere e a restituire i giornali che scrupolosamente le teniamo.
Sappiamo che é un tipo sportivo e che va sempre a correre post bar....approfondiremo.


Questa mattina andrò anche ad ascoltare il confronto a tre tra i candidati a Sindaco del PD anche se sò già cosa fare, ma un buon cittadino partecipa.
Vi ricordate LA LIBERTA' di Gaber ??? semmai andate a riascoltarla

Pomeriggio previsto in poltrona per sonnellino ed infine, culmine dell'eros andrò persino al supermercato a sbisciolare.
Il supermercato alla domenica ......ho lasciato apposta qualcosa da comprare, nulla  di importante, ma tanto per avere una scusa.
Rito consumistico, degenerazione dell'etica domenicale, quasi peccato secondo qualche Vescovo,  concessione al  luogo comune, eppure......ogni tanto mi piace mescolarmi al popolo nei sui luoghi o non luoghi di aggregazione.
La grandezza dell'ordinario !!!!

E poi mi resta la sera......da costruire....da sbisciolare.....qualcuno/a, fosse pure un marito o una moglie (culmine dell'eroismo) al quale /alla quale dire "ciao tvb" come un ragazzino, e chi se ne importa se non lo siete....sbisciolate  !!.
E se non é il marito o la moglie....acqua in bocca...peccato confessato mezzo perdonato...peccato non confessato perdonato del tutto.

E' sufficiente che  si rompa un capillare nel posto sbagliato e addio sbisciolamento.

11 commenti:

Loredana ha detto...

Buongiorno Soffio e buona domenica sbisciolosa a te.
Nei hai di cosa da fare oggi e altre da vivere prossimamente ( Battiato dal vivo si può almeno una volta nel palco Reale, poi!).
i ho intravisto in questi mesi, ma sono stata distante dalla vita virtuale, lasciando tracce solo della mia cucina.
Mi fa piacere ritrovare la quotidianità del caffè Giulia e la cortesia di un uomo che sa distinguersi ( non di una volta, ma di chi ha in sè certi valori).
Buona domenica , io sono alle prese con il progetto e i lavori da iniziare della trattoria, quella vera, non virtuale, del marito, che mi ha già cacciato dalla cucina ;)
Meno male che ho il blog !

Renata_ontanoverde ha detto...

Ti dirò che a 57 euro in palco ducale per Battiato non è un prezzaccio, è pure economico rispetto a certi prezzi qui di Trieste.

Anche qui: tra un acquazzone e l'altro... piove ! Abbiamo avuto brevissime oasi di timido sole, ma eravamo troppo straniti per poterlo apprezzare.

Hai ragione, la vita che senso ha se non ci sta lo sbisciolamento!!! :D

Buona domenica! Renata

Acquachiara ha detto...

Caro Soffio,

le domeniche speciali e “sbisciolate” vengono dalle persone come te, che riesci ad essere
profondo e originale anche nel fare cose “comuni”, come andare al supermercato la domenica pomeriggio. 

Sono d’ accordissimo con te: vale la pena di spendere anche 57 euro per ascoltare Battiato dal vivo! Personalmente, se potesse essere meno, farei a meno anche del Palco Reale. Ma bisogna riconoscere che potrebbe essere una doppia occasione di “sbisciolamento intelligente”, come è quello che ti contraddistingue…

A proposito di “sbisciolamento”, di questo termine sinuoso e simpatico che ricorre nel tuo graditissimo blog, che ci diverte e sollecita, ti segnalo un (a mio avviso) interessante video su Vito Mancuso (ripreso presso il Centro Balducci, in occasione di un incontro che si è tenuto lo scorso ottobre) http://www.centrobalducci.org/easyne2/LYT.aspx?Code=BALD&IDLYT=3975&ST=SQL&SQL=ID_Documento%3D1784
Nei dieci minuti che vanno da 00:45:00 a 00:51:45 (il video è molto più lungo e alcuni serpenti potrebbero addormentarsi !  ) Mancuso parla della “vita come serpente” e di “una visione disincantata, capace di tenere insieme tutti gli opposti”. Parole sapienti e un pò controcorrente forse, per rendere una qualunque domenica di febbraio più vicina a miti e simboli e, dunque, un po’ più interessante … soprattutto se fuori continua a piovere! 

Un caro saluto domenicale.
Acquachiara

Il poeta sulle 23 ha detto...

Eccomi di nuovo, caro Mister Soffio a tediarla ancora sul suo campo preferito. Lei, teorico, nonché cultore attivo della sbisciolacrazia senile, anche oggi, correndo la seconda domenica del mese di febbraio, ce ne posta in abbondanza. Senile? Esagero, Mister Soffio. La sua aurorale levataccia, nel bel mezzo dell’ inverno, degna del Corpo dei Lagunari di Venezia, depone viceversa, ad una Sua giovanile baldanza.
Assolto agli obblighi del buon cristiano presso il locale Convento dei Domenicani Scalzi, Lei, poi si precipita frettoloso e con l’ animo ben disposto al primo sbisciolamento al Bar Giulia
– che ri-citiamo per l’ennesima volta –
Qui, l’attende il primo gnocco fritto ,formato mignon e il Suo primo caffè domenicale. L’attende, a quanto a più riprese, Lei ci rivela, anche quella gnocca di signora, nottambula, probabilmente affetta da insonnia cronica, che in tuta sportiva, si contende con Lei, il primato sul consumare la prima colazione al suddetto bar, e a cui lei presta cavallerescamente i suoi servigi. Sorvoliamo e non osiamo malignare su ben altre consumazioni della signora, a cui accreditiamo, nella nostra fantasia, ben più alte vette di sbisciolamento.
Già l’ immagine femminile della ‘rossa’ che Lei posta, corrobora nel nostro immaginario, la tesi appena detta.
Battiato? Il cantautore dell’ anima, e la Cura, un bel pezzo, adattissimo, come musica di sottofondo per gli studi dei psicoterapeuti.

Annalisa ha detto...

Gaudeamus omnes in "sbisciolatio"!!!

nellabrezza ha detto...

uscire nonostante la pioggia e tentare di raggiungere la cima della montagna, a più di cento km di distanza, con due amici trentenni, un uomo ed una donna, e non riuscirci, per la tormenta di neve che a 1500 metri viene giù ed io non ho neanche le catene, però guido ed in un soprassalto di buonsenso inverto il senso di marcia e torno giù appena in tempo per ritrovare il sole in città (a soli centoventi km di distanza !!) pranzare in rist e farsi una camminata di 5 km nel parco archeologico più grande del mondo...no, non è una domenica qualunque, e alla faccia dello sbisciolamento che oramai mi concedo troppo raramente...

fracatz ha detto...

anche Noi qui in convento, nonostante l'aurea fervida ed accesa di fulvida luce, siamo ancora di molto attaccati allo triste sacco, figuriamoci ai capillari
poi

paola tassinari ha detto...

Beh...sbisciola anche durante la settimana.

nellabrezza ha detto...

Però battiamo no..già.non aveva una gran voce, temo ora sia quasi belante..mi scuso della critica ma diversi anni fa mi sono pentita di essere andata ad un suo concerto.ed era assai più giovane.. Spendendo meno, perché qui c e tanta gente e tanti spettacoli ed i prezzi sono molto più bassi...

aleph ha detto...

Che coincidenza! Ho rinunciato al Palco Reale e se lo è aggiudicato Lei. Ho optato per altri concerti, era rimasto solo il loggione, ma precedenti esperienze mi hanno dissuasa. Sono piccolina e rimango sempre schiacciata in piedi dietro.
Ho già visto Battiato in altri concerti, mi accontento. Buon concerto!

viola ha detto...

Battiato non ha prezzo...La Cura è una meraviglia.....
Come pure Il tempo dell'amore, molto adatta alla mia età.
Andai una volta ad un concerto di Paolo Conte, che mi piace anche moltissimo, e c'erano solo i posti da "sciuri". Bè, ci sono andata e all'entrata alle signore donavano una rosa rossa!!! Meraviglia meravigliosa!! Se si deve peccare, che il peccato sia grande e con grande godimento.