giovedì 20 febbraio 2014

cogito ergo salame

















10 commenti:

fracatz ha detto...

salamella
più che altro

Renata_ontanoverde ha detto...

che sia sempre una faccenda di "salame". Come dire di no?
Sbiscioliamo in scioltezza e buon week-end.

adriana ha detto...

post enigmatico...non sono sicura di aver capito

Sandra M. ha detto...

Qui mi occorre un a traduzione...non sono sicura di arrivarci.
Certo la coincidenza e strana: ieri, in autogrill andando a Milano, mi è caduto l'occhio su un tipo di salame nominato "strolghino". Abbiamo fatto resistenza e non l'abbiamo comprato. Ma poi a cena ci siam dati degli stupidi...
:)
Lo so, è sicuramente fuori argomento. Abbi pazienza.

Il poeta sulle 23 ha detto...

Traduzione: primum vivere, deinde philosophari!

@enio ha detto...

io mangio il salame trentino, una sorta di luganicona morbida con molto gusto...

paola tassinari ha detto...

Non ho capito niente...forse ti piace mangiare bene, leggere e ti piacciono le donne... tradotto lavoro cibo e amore?

Loris Zuttion ha detto...

ànemos... sniff sniff... :-P

Elio ha detto...

Certo che trasformare il "sum" in salame è un po' tirata, ma avrai le tue ragioni che, sinceramente non sono riuscito a capire. Forse alludi al fatto che chi pensa troppo e non agisce può essere considerato un salame? Ciao Soffio, buonanotte.

nellabrezza ha detto...

Bel tipo