domenica 20 novembre 2011

ELUCUBRAZIONI E COSE SEMPLICI

Cari amici, martedì scorso ho tenuto un incontro a S Felice sul Panaro ad un gruppo di giovani coppie, alcuni sposati da poco tempo, altri in procinto di farlo.

Ieri, sabato, ho tenmuto una pubblica conferenza sul significato dell'affettività e dell'amore, sala piena, gente in piedi e dibattito prolungato senza che nessuno uscisse prima - buon segno.

Martedì sarò a Carpi per il primo di tre incontri rivolti ad operatori del volontariato sull'accoglienza, la mediazione il monitoraggio.

QUINDI OGGI VI INSEGNO QUALCOSA DI UTILE

Prendete due tre castagne bollite, svuotatele della polpa e ponetela in una pezzolina o tovagliolo.
Sminuzzatela con un coltello e aggiungetevi un cucchiaino di zucchero, volendo una piccola puntina di cacao.
Chiusa la pezzolina o tovagliolo in modo che la polpa di castagne resti all'interno, girate la pezzolina o tovagliolo con la massima forza delle mani come se doveste incartare una caramella, ovvero una mano gira in un senso, l'altra in senso contrario.

Una volta riaperto ne otterrete un marron glacé artigianale, per voi e specialmente per i vostri bimbi. una cosa semplice.

Con buona pace del Dr. Freud, del Dr. Jung e del dr soffio (volutamente in minuscono rispetto ai grandi)

25 commenti:

Vitamina ha detto...

Va bene il marron glacé ma io vorrrei esser lì a quelle conferenze...

tiziano ha detto...

Ciao Soffio ti ringrazio per la ricetta del marron glecè,quando uno fa le cose con il massimo impegno come te è sempre un grand'uomo.
buona domenica.
Tiziano.

Edoardoprimo ha detto...

Anche io ho tenuto nel passato alcune conferenze.
Una di queste era intitolata: "Amore e Rispetto nel matrimonio". Un successo!. Perché l'avevo impostata sulle Sacre Scritture. (Bibbia)
Buone le marron glacè, ma la cassata siciliana è fantastica...credimi.
Cordialmente.Edo

Cirano ha detto...

giusto per rendere più dolce il matrimonio e le sue fatiche quotidiane. Grazie!

Melinda ha detto...

Grazie per il consiglio, ho già l'acquolina in bocca :)

teoderica ha detto...

Grazie per il marron glacè, io amo tutto ciò che si può fare da soli e non conoscevo questa caramella di castagna...per le conferenze continuo ad andarci ma le parole sono solo parole e il buon senso a volte non vuole ascoltare, e poi se non sbaglio non fu Jung che si innamorò ed ebbe rapporti con la sua paziente?
Con tanta simpatia.

occhio sulle espressioni ha detto...

Ecco, penso che la cosa non sia casuale, io noto un proliferare di crisi nelle coppiette, sarà il mio solito pessimismo!
In tema stile mio blog, se un giorno ti ritroverai a vedere "A Dangerous Method" poi mi darai il tuo parere, parla appunto di Freud e Jung.
Ah, in Italia le abbreviazioni dott. ing. e dintorni, quando non sono ad inizio rigo, dovrebbero essere sempre minuscole, a parere dei più eminenti istituti linguistici. Ma se io e te lo sappiamo benissimo, per altri non è così, eheheheh, mannaggia all'ego!

Chiara ha detto...

San Felice Sul Panaro... Una stazione che non mi è nuova!

Per quanto riguarda i marron glacé... peccato che non mi piacciono le castagne!

tiziana ha detto...

Grande terapia da provare subito, tutto quello che è castagna mi piace da matti. Buona domenica.

Joe Black ha detto...

Affettività e amore.....sposano bene con i marron glacé, specie se artigianali.
Niente è per sempre. Niente è banale!
Buona domenica, Doctor!
Elisena

aracne ha detto...

Mi piacerebbe sentirti parlare, soprattutto sui temi che descrivi, in fin dei conti affettività ed amore si possono dare a tutti, non necessariamente ad un partner...che non c'è.
Buona la ricetta della castagna, ho letto con aspettativa piena di anticipazione, proprio come quando si attende la cottura delle bruciate!

Galadriel ha detto...

Caro doc ! Lasciati servire, meglio il miele al posto dello zucchero: Piccoli trucchi per fare dolcetti quando non si trovavano ancora confezionati come ora. Sono più in là di te, con gli anni, e ricordo che riempivamo i ditali della mamma che usava da cucire,di farina di castagna e li mettavamo sulla stufa a cuocere. La farina si compattava e si poteva mangiare in un boccone. Grazie per il ricordo e per la ricettina. Buon proseguimento.

Sandra M. ha detto...

Le caramelle di castagne...questa poi è nuova. Buone però...e-bbravo Soffio!
Invece quella del ditale, qui sopra, confermo: lo facevo anch'io...BUONISSIMO!

Adriano Maini ha detto...

E' delle personalità forti avere una tale sana autoironia!

chicchina ha detto...

Mi piacciono le castagne,e ci proverò,grazie per la ricetta faidate.
Quanto ai tuoi incontri,Capri è il posto più a sud
che raggiungi?-perchè io purtroppo sono ancora oltre,ma mi piacerebbe ascoltarti.Ciao e buon lavoro.

rom ha detto...

"...ho tenmuto una pubblica conferenza"...
:-)
Anche la tua è una mano sapiente!
Io, che son molto più anziano di te, le pubbliche conferenze non le tenmo. Le temno, muto. Non posso parlare, che non so più niente, e poi ho la bocca rapita dalle caramelle di castagne fatte in casa.

Buon lavoro, dottor Soffio!

nonno enio ha detto...

c'è solo d'augurarsi che dopo tanti bei discorsi le coppie durino e non scoppino dopo sei mesi massimo

rom ha detto...

Oh, Soffio, hai visto che sapienza la mano scrivente? "...ho tenmuto..." - c'era un te muto che teneva una conferenza senza suoni con i tuoi ascoltatori? Cosa avrà detto in quel silenzioso linguaggio? Cosa avrà ascoltato?
Già so, comunque, cosa farò ad una prossima conferenza che mi chiedessero di tenere: mi riempirò la bocca di caramelle di castagna, dopo averne offerte in abbondanza agli ascoltatori. Caste castagne e zucchero della terra.

Dona Flor ha detto...

Mi piacciono le castagne, mi piace il cacao.. quindi proverò la tua ricetta. Ringraziandoti per queste prelibatezze e per i tuoi consigli!
Buon lunedì! :)

Titti ha detto...

Grazie per questi tuoi post!

Titti

http://dellaclasseedialtremusiche.blogspot.com/

Arianna ha detto...

Grzie della ricetta ....che fa bene al corpo e ...anima...Grazie della visita. A presto.

mammaMarina ha detto...

Mio caro Soffio(con la maiuscola), adoro il marron glacè, ma non faccio mai bollire le castagne perchè temo che ci siano vermi....allora i dolcetti li compro! E non dirmi che anche lì ci sono vermi!

rom ha detto...

Scusa il doppio commento. Uno mi era stato vanificato con la scritta che con il mio account non potevo accedere al tuo blog - almeno non alla scrittura di un commento, evidentemente. Allora lo ho riscritto, liberamente, e ho aggirato l'ostacolo dell'account quando mi si è puntualmente ripresentato. Ora anche se mi ricompare quella scritta, so che ti arriva comunque.
Il mio saluto.

Waterwitch (Marina Lucchese) ha detto...

Sembra buonissimo, da provare, bravo!

Tereza ha detto...

Simpaticissimo l'accostamento tra le tue attività psico-professionali e le castagne...del resto si dice "togliere le castagne dal fuoco".
Poi, quell'accenno all'utilità è di un'ironia deliziosa, che sa di maron glacé, tanto per rimanere in tema!