giovedì 24 aprile 2014

CRACOVIA - CZESTOCHOWA

Post spot fotografico

Cracovia piazza del mercato


vista serale

carrozze di piazza
interni Cattedrale



Usanza pasquale di portare in Cattedrale cestini che una volta benedetti vengono portati a casa,  circa ogni mezz'ora il tavolo si riempie e ...cambio


gallerie delle merci


mercatini in piazza
pane, presepi di carta stagnola, formaggi affumicati, cibo per tutti





Nel quartiere ebraico - ante guerra contava 70mila abitanti.
Ancora oggi si trovano 7 sinagoghe  e alcuni ristoranti con cucina ebraica





Castello di Wawel, imponente, con una ricchissima chiesa....non fotografabile all'interno




arrivo al santuario della Madonna Nera di Czestochowa


accolto dal Responsabile


interno Cattedrale, altare Madonna Nera, ex voto




Un caro saluto a tutti dopo questa breve sbisciolata polacca

domenica 2 marzo 2014

QUASI UNA DECISIONE.

Ho imparato a dire QUASI e SPERO e uso queste parole  al posto di TUTTI e CREDO.
Voglio avere dei dubbi, specie sulla mia capacità di capire, di comprendere  chi mi parla quindi dico Spero invece di Credo.
Voglio avere dei dubbi e non certezze, quindi cerco di non dire Tutti, ma Quasi.
Lo dico apposta anche se a volte mi pare fuori contesto, per obbligarmi a non essere assoluto come i giovani.o i cretini
Devo pur ricordarmi in qualche modo che una  pur modesta esperienza di vita devo pur averla fatta.
Poi in questi anni ho parlato di più con l'Anima, che é uscita dai libri ed é venuta a parlarmi, faccia a faccia, e mi ha detto "pensi che abbia ragione?".
E ho imparato che più spesso di quanto avrebbe desiderato il mio puer, l'Anima aveva ragione.
E ho imparato che mi fa piacere, che non ho più bisogno di resistere.
Questo blog é attivo da ormai  4 anni.
E' iniziato ad Aprile, 4° mese
Siamo in un anno che termina con 4

La quaternità  é importante, universale.

Anche in questo caso non voglio essere certo,ma forse é tempo di chiudere o almeno di sospendere.

Ho accumulato  tanti "seguitori" ma in realtà solo una piccola parte segue davvero.
Cari amici vorrei nominarvi tutti, vi ho bene in mente, ma non voglio  stilare elenchi, sembrerebbe una classifica.
Certo é che a differenza di giochini spesso adolescenziali quali Face, sui blog ho sempre incontrato persone serie, corrette, stimolanti, creative, intelligenti, ironiche.
Per seguirle tutte occorrerebbe stare a video ore.
Qualcuno é sparito nel tempo,  qualcuno si é aggiunto, qualcuno forse si é stancato di me.
Certo io continuerò a seguire alcuni blog, non li nomino, ma li seguirò.

E' una fase diversa della mia vita, forse ho esaurito la creatività se mai l'ho avuta, forse l'Anima ha occupato anche questo spazio.
Se così é, e credo sia così, non é una esclusione ma un completamento, un arrivo in porto dopo lunga navigazione.

Forse dovrei scrivere altro, ma è domenica mattina, non é ancora l'alba, tra poco andrò al mitico bar Giulia a cazzeggiare con gli amici con gnocco e caffè.
Nella vita si può rinunciare a tanto ma non a tutto. almeno finché si può.

Ho SBISCIOLATO tanto, e tanto ancora vorrei sbisciolare......ora vi lascio ricordandovi il dialogo tra la Volpe e il Piccolo Principe.
Avrei voluto essere la Volpe ma temo di essere stato il Piccolo Principe più di quanto desiderassi




giovedì 20 febbraio 2014

venerdì 14 febbraio 2014

POVERACCIO QUEL PLATONE




... ciascun governo istituisce leggi (nomoi) per il proprio utile; la democrazia fa leggi democratiche, la tirannide tiranniche e allo stesso modo gli altri governi. E una volta che hanno fatto le leggi, eccoli proclamare che il giusto per i governati si identifica con ciò che è invece il loro proprio utile, e chi se ne allontana lo puniscono come trasgressore sia della legge sia della giustizia. In ciò consiste, mio ottimo amico, quello che dico giusto, identico in tutte quante le poleis, l'utile del potere costituito. Ma, se non erro, questo potere detiene la forza. Così ne viene, per chi sappia ben ragionare, che in ogni caso il giusto è sempre identico all'utile del più forte


E....come mi hanno fatto osservare......... nel nostro bello stivale accade che.........

E' il solo posto al mondo ove 
1) governa il Papa,  l'ultimo monarca assoluto
2) governerà l'esecutivo un Presidente del Consiglio mai eletto dal popolo
3) ha governato e forse governerà ancora il  pregiudicato Silvio

con buona pace di tutti, me compreso, però abbiamo tanti canali tv

Buona giornata miei cari.....

domenica 9 febbraio 2014

BUONGIORNO CARI é una domenica qualunque????

Buongiorno cari.
Sono le 5 di mattina, di una domenica qualunque.
Sono proprio le domeniche qualunque che vanno trasformate in giornate speciali, epiche,  meravigliose, irripetibili come qualunque cosa che passa e che dobbiamo SBISCIOLARE il più possibile.
Già ieri una giovane neofita dei Blog mi ha detto che ha letto questo e mi ha citato subito lo sbisciolare.
Ne consegue che una botta di ego, di eros e di narcisismo mi hanno pervaso.....lo sbisciolamento si impone nel web con il suo alone di chiarezza e di mistero.
Ma non voglio primogeniture, usate pure lo sbisciolamento come più vi aggrada, l'importante é sbisciolare.
Una cosa però va ricordata, lo sbisciolamento per essere tale deve contenere due cose: Eros e Rosso, che poi  l'Eros é sovente Rosso, e non mi fate citare a supporto  filosofie varie.
Lo sbisciolamento va vissuto più che capito, se non ci arrivate o se non lo sentite  vi resta la tv in poltrona
Dunque sono le 5 di una qualunque domenica mattina di un qualunque febbraio.
Piove a dirotto
E chi se ne importa !!!! non é vero che questa é una qualunque domenica di febbraio, é QUESTA  domenica che non si ripeterà mai più.

Intanto ieri quella brava donna, inviata a comprare i biglietti per il prossimo concerto di Battiato mi ha telefonato leggermente titubante "c'é posto solo nel palco Reale, quello dove andava il Duca, a 57 euro a biglietto....che faccio ??"
Alla faccia di Battiato ma..."Vai !! ci saranno soldi che non ci saremo più noi" e la signora  torna a casa con i biglietti tutta contenta.
E poi Battiato una volta  va pur ascoltato dal vivo.


Se non avete mai sentito LA CURA di Battiato, o se non vi piace...allora non sbisciolerete mai.

Dicevamo... tra poco mi preparo, esco, e non a ballare sotto la pioggia, vado al solito, unico, Bar Giulia, ma forse mi asterrò dall'esagerare, concederò lo scontrino n° 1 alla signora che arriva alle 6,35, prende il cappuccino con brioche e il giornale di Modena.
Resta 10 minuti e va via...(un giorno le chiederò dove va a quell'ora.)
Un gesto di ordinaria cortesia da uomo di una volta verso le signore.
Gnocco, caffé americano, Corriere della Sera, giornali locali.
Gazzetta dello Sport no, mai letta in vita mia.

A margine  annoto come siamo impegnati, ma con discrezione, ad approfondire la situazione personale  della signora, apparente età sulla cinquantina, (già sappiamo di una figlia dodicenne) che viene sempre a prendere e a restituire i giornali che scrupolosamente le teniamo.
Sappiamo che é un tipo sportivo e che va sempre a correre post bar....approfondiremo.


Questa mattina andrò anche ad ascoltare il confronto a tre tra i candidati a Sindaco del PD anche se sò già cosa fare, ma un buon cittadino partecipa.
Vi ricordate LA LIBERTA' di Gaber ??? semmai andate a riascoltarla

Pomeriggio previsto in poltrona per sonnellino ed infine, culmine dell'eros andrò persino al supermercato a sbisciolare.
Il supermercato alla domenica ......ho lasciato apposta qualcosa da comprare, nulla  di importante, ma tanto per avere una scusa.
Rito consumistico, degenerazione dell'etica domenicale, quasi peccato secondo qualche Vescovo,  concessione al  luogo comune, eppure......ogni tanto mi piace mescolarmi al popolo nei sui luoghi o non luoghi di aggregazione.
La grandezza dell'ordinario !!!!

E poi mi resta la sera......da costruire....da sbisciolare.....qualcuno/a, fosse pure un marito o una moglie (culmine dell'eroismo) al quale /alla quale dire "ciao tvb" come un ragazzino, e chi se ne importa se non lo siete....sbisciolate  !!.
E se non é il marito o la moglie....acqua in bocca...peccato confessato mezzo perdonato...peccato non confessato perdonato del tutto.

E' sufficiente che  si rompa un capillare nel posto sbagliato e addio sbisciolamento.

sabato 1 febbraio 2014

FEBBRAIO E ' UN PRESUNTUOSO NARCISISTA


Dite quello che volete ma per quanto mi riguarda Febbraio é un mese antipatico presuntuoso e narcisista.
E' il più piccolo di tutti e si posiziona in prima fila subito dopo Gennaio,  mese serio di inizio anno,  con ancora un residuo di festività e gli alberi di Natale  con presepi ancora in funzione.
E Febbraio subito a ruota, prima di altri mesi ben più significativi.
Gli altri mesi contengono fiori primaverili, seri e onesti caldi estivi, bellissimi colori autunnali e grandi feste  dicembrine.
Volete mettere le feste religiose o laiche  degli altri mesi??? c'é di tutto.
E lui... Febbraio.... solo S. Valentino
Tutti o quasi obbligati a fare qualcosa, chi di vero cuore, chi di dovere, e senza più idee originali.
E poi quando finalmente finisce questo mese umido tutti a mettere in punto i datari degli orologi.
E poi ....la presunzione di essere ogni tanto bisestile???? roba che quelli che nascono  quel giorno sono in perenne difficoltà nel festeggiare i compleanni.
Negli anni non bisestili sono obbligati a raccontarsi una bugia sulla data per festeggiare.
A me i tipi che vogliono distinguersi a tutti i costi, anche fingendo di rimpicciolirsi e di apparire modesti non mi sono tanto simpatici.


domenica 26 gennaio 2014

QUANTE VOLTE





tratto da "il teatro della coppia" Silvia Di Lorenzo

Riflessioni dal teatro di Euripide - L'Alcesti


...quante volte un  marito o una moglie, un compagno o una compagna chiede alla persona amata di sacrificare la propria vita per lui/lei, di morire psicologicamente per consentirgli di continuare a vivere "felice come prima", intatto/a nel suo egoismo e nel suo narcisismo?
senza sospettare che la morte della  persona amata possa divenire la propria morte?
Che il sacrificio di uno dei due uccida l'amore e uccida la relazione?

Ogni cambiamento, ogni sviluppo individuale é concepito come tradimento rispetto al legame di coppia, é così che la coppia diventa portatrice di morte invece che di vita.

La morte differita di Alcesti rappresenta il nodo irrisolto, il conto in sospeso con la vita che dopo anni e anni emerge dall'inconscio a chiedere di essere pagato; una morte  che incombe fin dal primo giorno delle nozze e che irrompe all'inizio del dramma.

Euripide ci mostra la paradossalità della vita, voler mantenere tutto immutato é il modo migliore per perdere tutto

Admeto (marito di Alceste) concepisce l'amore in modo onnipotente, come un bambino che pensa di avere il diritto di ricevere in dono dalla madre tutto ciò che desidera

Spesso in una coppia  prevale il rapporto genitore-bambino

In questa situazione spesso si può individuare qualche "non detto" fondato su presupposti lontani nel tempo (magari nell'infanzia di uno dei due)  che viene dato per scontato, accettato acriticamente e si pone come una barriera tra i coniugi generando l'impossibilità di comunicazione e la disperazione della solitudine

Nelle coppie di oggi, così numerose, in cui prevale un legame madre-figlio, spesso solo la violenza traumatica della trasgressione e del lutto possono trasformare qualcosa in modo definitivo.
Lui la tradisce e lei "muore" di dolore, per rinascere con un nuovo atteggiamento verso di lui e verso sé stessa.
Entrambi devono venir meno a un patto di fedeltà mortifera che paralizza lo sviluppo individuale.

Nella relazione amorosa si finisce spesso per vivere il dramma di non riuscire a fare il proprio bene senza il male dell'altro..

L'uomo ha bisogno di tradire la donna-madre.
Ogni donna quando diviene unica, é anche madre tentatrice che trattiene l'uomo al di quà della vita.
Il bene di lei é una fedeltà che lo rende impotente.
Ma tradire non significa necessariamente avere un'altra relazione.
Quando nella coppia prevale il rapporto genitore-bambino uno dei due si sente tradito anche se l'altro non ha un'amante, si può tradire con lo sviluppo psicologico, con l'autonomia di giudizio, con gli interessi.


OGGI E' ANDATA COSI'....... VEDO TROPPE PERSONE CHE  SI OSTINANO TENACEMENTE A RESTARE FEDELI A UN PENSIERO  O UNA IDEA CHE NON E' AUTENTICAMENTE LORO.
E preferiscono morire, talvolta anche fisicamente, per la paura di essere liberi e felici, che vivono soffrendo perché le persone "care" soffrono e loro possono vivere solo soffrendo.

"Allora cosa devo fare ??" chiedono spesso

"Si incazzzzzi" é la sola cosa che riesco a dire, si incazzi scritto con molte Z, non si limiti ad arrabbiarsi, tradisca, é il solo modo per rimanere fedeli a sé.