venerdì 18 maggio 2012

ALLA CASA DELL'ACQUA TUTTI SONO GENTILI





Da qualche tempo a Modena si è avviato il progetto "Casa dell'acqua"
Idea molto semplice, installare in alcuni punti della città dei distributori di acqua pubblici.
Acqua controllata costantemente, depurata, naturale e leggermente gasata.
Quella naturale è gratuita, mentre la gasata costa 5 centesimi al litro.
Tutto quì.

La cosa simpatica, sulla quale si deve riflettere é il comportamento della gente che se ne avvale, e sono tanti.
Sono tanti, questa è la mia idea, forse per risparmio, ma anche per simpatia, e io sono uno di questi.
A tutte le ore del giorno e della sera c'è qualcuno, a volte si deve fare la fila, e quì viene il bello.
La gente è vicendevolmente gentile..."passi lei che ha solo due bottiglie, io ne ho sei e ci metto di più"...."ma ci mancherebbe c'era prima lei"

L'altro giorno ero rimasto a mezzo di una bottiglia ma avevo finito i centesimi, subito un signore che era dietro di me mi ha allungato la monetina é ho dovuto accettare.
Un'altra volta avevo introdotto troppe monetine e quando ho finito le bottiglie ho detto a quello dopo di utilizzare quanto rimaneva del mio carico.
Ha voluto a tutti i costi darmi 5 centesimi!!!
E non dite che ci ho guadagnato, non sono così speculativo, é proprio che tutti davanti alla casa dell'acqua si trasformano, lì si socializza, non ci sono razze o discriminazioni.
Si fanno passare le signore col velo, quelle un pò scure di pelle, ed é curioso vedere certi personaggi dal volto magrebino che arrivano, riempiono una sola bottiglia e stanno lì a bere e chiacchierare come fossero al bar.

Vai a capire la gente, ma in ogni caso....meglio così

P.S.
Si noterà Civettacanterina che si disseta manualmente

35 commenti:

lillina ha detto...

Nel mio quartiere c'è da parecchio, ha sostituito la vecchia sorgente ,prima semplicemente incalanata attraverso tubi, poi hanno costruito la capannella santa che dispensa acqua liscia, gassata o semplicemente refrigerata....solo che ora distribuisce solo acqua naturale, alias vecchia sorgente accolta nella capannella, perchè il tutto si è guastato e non è stato più riparato! Eh siamo al sud caro Soffio che ci vuoi fà!

cristiana2011 ha detto...

Che idea stupenda! E' proprio vero che l'Emilia è sempre all'avanguardia, specialmente sul piano umano.
Gioisco al pensiero di quanti incontri e 'scambi ' si possano fare.
Cristiana.
PS
Anch'io ho postato sull'acqua,ma di altro genere.

nonno enio ha detto...

queste "case" ormai stanno diventando tante in Italia... io continuo a bere semplicemente quella del rubinetto, costa niente ed è buona e mi assicurano con le analisi pura.

Galadriel ha detto...

Per vent'anni ho fatto le ferie in puglia in un piccolo pasino del leccese. C'era una fonte naturale che zampillava acqua da diversi anni e si raccontava che il padrone del fondo, sognò una notte qualcuno che gli indicò dove doveva scavare per trovare una sorgente, e che se trovava acqua, avrebbe dovuto dividerla con tuttri i paesani. Trovò la fonte e fece installare dei rubinetti, ma li laciavano sempre aperti e l'acqua si sprecava allagando tutto il cortile. Allora installò dei rubinetti a TEMPO e siccome andavano elettrici ci voleva una monetina per farli funzionare, ma li ruppero tutti. L'anno successivo la fonte non c'era più si era seccata. Buona serata caro Doc.

Anna Maria ha detto...

A Torino c'è da parecchio tempo, ma h anche l'inconveniente che bisogna andarci con l'auto, perchè è un pò fuori zona dai servizi pubblici! Per cui l'inquinamento...

Loredana ha detto...

Io che vivo in una piccola cittadina e frequento poco le metropoli, non l'avevo mai vista , forse perchè qui si usa ancora la fontanella pubblica a zampillo, ma anche quella a manopola a cui si riempiono le bottiglie, comunque trovo che sia un'idea bellissima e se riesce anche a bendisporre gli animi dovrebbero posizionarle ovunque!

buon fine settimana Soffio, a te e alla tua civettacanterina

loredana

alessandra ha detto...

Hai fatto una descrizione molto simpatica e utile direi di un'iniziativa positiva, l'acqua infatti è uno dei beni più preziosi che ci sia,me ne accorgo a volte perchè d'estate non arriva nella mia casa situata sul punto più alto della città, allora un distributore mi sarebbe utilissimo.
Inoltre io la vendo in negozio ai turisti sopratutto,e devo dire che queste fila con persone e bottigliette e relativo conto di centesimi mi richiama un po' la reccessione, mah! Scusami, sarò balorda ma mi viene in mente mia suocera quando mi raccontava delle tessere del pane, oppure stranamente quelle file in Russia verso i pentoloni di minestra. E' questa la mia sensazione, oltre al fatto che detesto le file.Buon fine settimana, ciao

Paolo Falconi ha detto...

E' molto interessante il tuo Post!
Chissà quali antichi retaggi scattino in ogni essere umano di fronte ad una fonte di acqua. Da sempre offrire da bere agli assetati di passaggio è considerato più di un dovere di ospitalità, in tutte le culture mediterranee e non solo. Non a caso il Cristianesimo a preso questa modo di dire così diffuso e condiviso, come sinonimo di diffusione della Fede. La leggenda dell'Ebreo errante, nasce dall'aver negato l'acqua al Cristo assetato, in una sua sosta durante il percorso al Calvario ... l'ebreo, per la sua malvagità, fu data la maledizione di camminare sulla Terra fino al tempo della Seconda venuta del Messia.
Le fonti di acqua: fontane, fontanili, fontanelle ... sono da sempre poste in luoghi che rappresentano punti di scambio, dove incontrarsi e scambiare notizie (postazioni internet ante litteram:-)))

Ciao Mister Soffio

kermitilrospo ha detto...

dalle mie parti l'acqua gasata è gratis (quando c'è) ma viene chiesto agli utilizzatori di riempire al massimo 3 bottihglie al giorno. Io non ci vado mai non saprei dire come si comportano gli umani....

Lorenzo ha detto...

Anche qui ci sono ma sono gratis e l'acqua che esce è esattamente la stessa di quella delle fontanelle e dei rubinetti, a parte la "gasatura" facoltativa.

@cristiana2011:
Non farmi ridere con l'Emilia all'avanguardia.

@Anna Maria:
Anche per andare al centro commerciale a comprare l'acqua in bottiglia ti serve l'auto. La cosa è facilmente risolvibile aprendo il rubinetto di casa.

gattarandagia ha detto...

a Roma ci sono i "nasoni", le fontanelle pubbliche dove chi vuole può anche riempire le bottiglie, ma è la stessa acqua dell'acquedotto comunale, quindi si beve e via ...
le fonti dell'acqua Egeria, frizzantella naturale, sono gratuite per chi vuol bere e basta, ed a basso costo per chi riempie le bottiglie.
in ogni modo tutta sta gentilezza non si è mai vista! vero è che ci sono tante bocchette, per cui non si creano mai ingorghi.

Ambra ha detto...

L'iniziativa è intelligente, ma come mai non è stata boicottata dai grandi produttori di acqua minerale?
Non è un caso che l'acqua abbia il poter di far socializzare, c'è in tutti noi l'atavico ricordo della sorgente che finalmente dissetava e riconciliava con la vita. Senza dimenticare il potere rigenerante dell'acqua.

keiko ha detto...

Io bevo acqua del rubinetto perchè non mi piace gasata ed è controllatissima, qui abbiamo i "nasoni", fontanelle pubbliche con acqua freschissima, gratis per tutti.
Quando qualche vandalo non le distrugge.
L'idea mi piace, regione all'avanguardia la tua.
Ciao e buon w.e.

Krilù ha detto...

Ed ecco come la "sorgente urbana" può diventare anche un momento di socializzazione.

Legolas ha detto...

L'acqua è da sempre sinonimo di gentilezza e condiscendenza.

Edoardoprimo ha detto...

Qui al Sud queste cose ce li sogniamo!!
Troppo vandalismo dalle nostre parti. Purtroppo!!
Buon week-end, Edo

Sandra M. ha detto...

Ah ....ah...ah...ah...mi hai inconsapevolmente rubato il post: allora evito e quando lo pubblico linko al tuo!
Ciao Soffio, ci si vede domani a Santarcangelo.

Anonimo ha detto...

Che meraviglia,mi è venuto in mente che quando ero ragazzina la sera prima di cena le mamme ci mandavano a prendere l'acqua fresca alla fontana,che divertimento con le amiche a ridere e scherzare.Quella fontana,fuori dal paese è sempre al suo posto,e come me si sente sola,nessuno più va a farle compagnia!un saluto dalla Sardegna

teoderica ha detto...

...che dire l'acqua fonte d'amore, un tempo c'era la leggenda della fontana dell'innamoramento ed oggi gli scienziati dicono che l'acqua tende a purificarsi da sola e dall'acqua nasciamo, mica è poco.
Buon Santarcangelo.

Il poeta sulle 23 ha detto...

Mister Soffio, passa con invidiabile nonchalance dal vino ( del post precedente) all’ acqua, di questo che commento. Che dire, che dire, Mister Soffio…..anche i commenti ad alti livelli, che bontà Sua, mi attribuisce, potrebbero scadere nondimeno nella sciatteria di fronte ad argomenti così socialmente dirimenti tra i faziosi dell’ acqua minerali e quelli della cosiddetta “ acqua del sindaco “. molto di moda nelle città e nei paesi amministrate dalla sinistra dal centrosinistra o dalla sinistracentro, faccia Lei. Le dico questo, per diretta esperienza vissuta qui nelle terre della Tuscia, zone notoriamente “ rosse “, dove i capipopolo, ai tempi della Grande Madre Russia, pasteggiavano con le teneri carni dei bambini, ed oggi che sono diventati di un rosa pallido, si abbeverano soddisfatti, alle reflue acque, doverosamente trattate degli acquedotti nostrani, offrendole con buona disposizione d’animo a tutto il popolino gaudente, sperando di averne un ritorno in termini di voti, quando sarà il momento delle elezioni amministrative locali.
Certo sono d’ accordo che Lei, che anche le zampillanti fontanelle diventano un punto di socializzazione meritorio per il vecchietto in crisi di solitudine, che oltre a fare incetta di acqua gratis, trova l’occasione per scambiare qualche parola, per sentirsi meno solo, anche se questo rito quotidiano alla casa dell’ acqua inconsapevolmente lo espone al rischio di una litiasi renale visto la durezza di molte acqua nostrane così ricchi di ioni di calcio e di magnesio.
Beh, Mister Soffio, spero che alla prossima occasione, per restare in tema bevereccio, Lei ci parli delle più nobili bollicine dello champagne, come noblesse oblige!

stella dell 'est ha detto...

Anche a Udine e dintorni ci sono,io bevo quella di rubinetto che è ottima!Buona domenica.

Paolo Falconi ha detto...

Tutto bene Soffio?

Lorenzo ha detto...

Poeta, sul chiosco dell'acqua che hanno appena montato al Parco Nord, presumo in occasione della imminente visita del Papa, ci sono i valori medi dell'analisi chimica dell'acqua erogata, che poi è la stessa del rubinetto. I valori sono anche consultabili, aggiornati, sul sito del consorzio che gestisce l'acqua potabile.

E' chiaro che le acque disponibili sono diverse a seconda della località. Per esempio ci sono zone d'Italia dove le acque di superficie contengono naturalmente elevate concentrazioni di arsenico di origine vulcanica, mentre qui bisogna pescare l'acqua "fossile" dalle falde profonde perché quelle più vicine sono inquinate con ogni sorta di solvente e residuo chimico.
D'altra parte l'Italia è un posto sovraffollato per cui la "natura incontaminata" ormai è una illusione. Ma le acque in bottiglia non fanno eccezione, oltre l'inquinamento prodotto con la plastica e col trasporto, noterai leggendo l'etichetta che le bottiglie andrebbero conservate al riparo dalle luce e dal calore.

Luigi ha detto...

spero tu stia bene amico mio: anche qua in Veneto abbiamo preso una bella paura!!!

silvia ha detto...

Ci sono anche in Lombardia.
Nel mio paese non ancora, ma io uso la caraffa filtrante acqua del rubinetto.
A dimostrazione che tanti sindaci sono più lungimiranti dei governanti, essendo un'iniziativa che riduce l'abuso della palstica -Compro il latte, al distributore, a 70 centesimi al litro-
Hai ragione Soffio, si socializza, anche!

chicchina ha detto...

L'idea è ottima,e si sta diffondendo per fortuna,anche nei piccoli centri- Trovandosi insieme si rompe
il ghiaccio della diffidenza e solitudine e ci scappano quattro chiacchiere,meglio così.Forse prestoaccanto al parco dell'acqua potrebbe spuntare qualche panchina,non male,no?
Ciao Soffio.

Anna Maria ha detto...

Permettimi di rispondere al signor Lorenzo: io non compero la mia spesa in NESSUN centro commerciale. Non li amo e quindi compero la mia spesa nei vari negozietti di zona. Mi piacciono semplicemente perchè ho la possibilità di dialogare sia con i vari negozianti e avventori presenti nel momento che spesso sono vicini di casa o di quartiere...Riguardo all'acqua anche io bevo quella del rubinetto perchè nella mia zona l'acqua è più che buona! Contento della spiegazione, signor so tutto io?

lucietta1 ha detto...

Non conoscevo questa iniziativa da noi non neho mai viste....bella però...Ciao Soffio!

stella dell 'est ha detto...

Tutto bene Soffio?Buona serata.

Tiziano ha detto...

Ciao Soffio a volte basta fermarsi un pò per essere più gintili se basta un distrbutore d'acqua ne vengano tanti, io mi sono trovato a Roma con un amico alle sorgenti fai da tè e mi ricordo che era propri come l'hai racontata tu mentre si aspetta gentilmente si fa quattro chiacchere e si ritorna ha casa più rilassati.

Angelo azzurro ha detto...

Ciao dottore, ho letto da Paolo che hai superato la paura delle scosse quasi indenne. Un saluto

Mirta - Luce nel cuore ha detto...

Una fanstatica iniziativa Soffio, io sono una gran bebitrice d'acqua...

E' stato molto bello vederti ieri e condividere uno splendido incontro.
L’amicizia è uno dei sentimenti più belli da vivere perché dà ricchezza, emozioni, complicità e perché è assolutamente gratuita.
Ad un tratto ci si vede, ci si sceglie, si costruisce una sorta di intimità; si può camminare accanto e crescere insieme pur percorrendo strade differenti, pur essendo distanti…
Susanna Tamaro, Cara Mathilda

Fare amicizia è un bene. Avere un’amicizia è un dono. Essere un amico è un Onore! ♥

pOpale ha detto...

Mi piacciono queste idee!

Rita ha detto...

Mi sembra un'iniziativa davvero carina...
E lo dimostra l'atteggiamento della gente che si avvicina alla casa dell'acqua con insolita gentilezza e generosità.
A volte basta davvero poco!

Anonimo ha detto...
Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.