mercoledì 16 maggio 2012

FISCHIA IL MERLO




Alle 5 di mattina i merli fischiano e si chiamano con intensità, é tutto un concerto che obbliga a svegliarsi.
Tuttavia sono le cinque, un pò prestino, ma..... vuol dire che sono ancora vivo.
Vuol dire che sono sufficientemente positivo per apprezzare il fischiare intenso nonostante l'ora.
Vuol dire che siamo in primavera, quando smetteranno vorrà dire che l'estate inizierà a declinare.
Vuol dire che posso iniziare la giornata positivamente nel ricordo del pane e salame, più bottiglia di bianco condivisa con un amico ieri sera.
Vuol dire che si possono godere cose semplici.
E come é piacevole e difficile essere semplici

31 commenti:

Lorenzo ha detto...

Leggendo il titolo del post mi aspettavo qualcosa sul genere "fischia il merlo, infuria la bufera..."
Invece è un post epicureo.

Dum loquimur fugerit invida
aetas: carpe diem, quam minimum credula postero.

keiko ha detto...

Hai ragione, è stupendo svegliarsi così. Qui da me merli, rondini, tordi e storni fanno da sottofondo a diversi momenti del giorno.
Dimenticavo una "caciarona" colonia di meravigliosi pappagalli che vengono ad orari fissi a mangiare le nespole e i fichi dei giardini circostanti.
Ciao

trillina ha detto...

Siamo tutti viziati come dei bambini poco educati, dobbiamo fare un grande sforzo anche per essere semplici, ma poi se ci riusciamo, siamo felici. Buona giornata

Renata_ontanoverde ha detto...

... e scusateci se è poco ;)

in realtà sono queste le cose che contano nella vita, nonostante tutto!

Miky ha detto...

La vita è fatta di cose semplici, e sono proprio le cose semplici che piacciono di più! Giornate fatte di banalità e spontaneità, di piccole cose.
Buona giornata.
Miky

gattonero ha detto...

Quando molti molti molti anni fa, facevo la notte, con me lavorava un pensionato, che arrotondava la pensione, che sapevo essere ottima, ma era uno scialacquone di natura e le lire non gli bastavano mai.
Verso mezzanotte andavamo a un bar vicino a fare 'merenda'. Avevano sul banco un contenitore di vetro tondeggiante, in origine forse un acquario per pesciolini, pieno di uova sode già sgusciate. Erano il nostro spuntino di mezzanotte: tre/quattro uova ciascuno, un paio di bicchieri di vino rosso, e un caffé.
Al rientro, dopo poco il compagno spariva, se ne andava su una poltrona nell'ufficio e si addormentava, per un paio d'ore.
Aveva più di 80 anni, e quelle uova sode e quei bicchierotti di vino rosso credo lo tenessero in forma molto più di eventuali integratori o vitaminici, che allora peraltro non erano ancora in auge come adesso.
La semplicità, appunto.
Ciao, buona giornata.

cristiana2011 ha detto...

Secondo me,il piacere batte la difficoltà, ma questa considerazione si può fare solo a una certa età.
Cristiana

Joe Black ha detto...

Doctor....ma alle 5 di mattina fischiano anche le merle?
Per me che sono così "complicata" è veramente difficile distinguer i canti maschi da quelli femmina (((

Ambra ha detto...

Bello Soffio. Hai ragione. Sono le piccole cose semplici, quelle più vicine alla natura e alla nostra origine, che danno la felicità e ti conciliano con la vita.

Vincenzo Iacoponi ha detto...

Il popolo volante in questo periodo dell'anno incomincia a fischiettarsi richiami alle 4,30.
Io a quell'ora sono sempre sveglio. Non sono loro a svegliarmi, sono io a sollecitare il loro concerto, perché ascoltarli al buio dà un'ebrezza estrema.

Sandra M. ha detto...

Anch'io ho associato "...fischia la bufera" . E invece è tutto positivo, bene.
Vuol dire anche che puoi ancora permetterti vino e salame e poi andare a dormire....mica è da tutti!

teoderica ha detto...

La stagione più bella


Ecco ecco ch' è arrivata
primavera colorata
con il sole con le viole
con i gridi
con i canti dentro i nidi.
Son fioriti i biancospini.
Poi verranno i maggiolini
con le rose rosse e gialle.
Son tornate le farfalle:
sono bianche
sono stanche.
Or nei prati di velluto
il leprotto muto muto
va a cercare fra il trifoglio
pian pianino l'« erba voglio ».
Là nel bosco profumato
canta il merlo innamorato.
Mentre cento e più rannocchi
solo pancia solo occhi
fanno in coro: «cre, cre, cre ».
Nel cortile le galline
fanno tutte: «co-co-dè »,
deponendo i bianchi ovini
per la Pasqua dei bambini.

( L. Galli)

Il poeta sulle 23 ha detto...

E' sempre un piacere commentare Mister Soffio, ovvero, sarebbe meglio dire, la carica di edonismo e i piaceri della buona tavola, tipici del buon gourmet o bon vivant, qual dir si voglia. Anche stavolta, l' incipit del melodioso canto del merlo, che più che un fischiare è un vero e proprio canto in versi, canto, che il merlo adotta per tutta la stagione degli amori primaverili, è propedeutico alla pubblica confessione della cena consumata con prelibatezze culinarie. Mi complimento anche per l'ottimo apparato gastricointestinale di cui Mister Soffio gode, visto che un piatto di buoni salumi è ricco di grassi animali e di nitrosamine. Immaginiamoci poi, quando è annaffiato di un buon vino bianco zeppo di anidride solforosa alcool etilico ecc. ecc.
Naturalmente Mister Soffio " sorvola " sul dopocena.....forse a qualche, chissà spettacolino di " burlesque " , avrebbe chiuso in modo " superbe ", la soirée...n' est pas???
Au revoir.

Paolo Falconi ha detto...

Ciao Soffio,
Ti sei chiesto che cosa stavano dicendo i merli?
-Hai visto Soffio ha mangiato pane e salame e bevuto un litrozzo di chiaretto ... fssss, vedi molliche in giro??? No è ... manco una briciola ci ha lasciato ... s'impunito! (merli romani in trasferta:-)))

stella dell 'est ha detto...

Anch'io amo ascoltare i canti dei merli.Ora avranno i piccoli ed è un piacere vedere come cercano i vermi,li sminuzzano e volano nella siepe.Mio marito porta nell'orto il pane,le croste di formaggio tritate,ed ecco che la merla arriva a prender la pappa pronta.

Soffio ha detto...

QUESTO MODESTO E MATTUTINO POST CONSENTE ALCUNE OSSERVAZIONI
1) il roccioso Lorenzo stupisce con latino colto e forbito
2) ritorna Joe che però non sa che la Merla non fischia, Cara Joe alla tua età dovresti sapere che sono i merli che fischiano per le merle
3)c'é altra gente che si gode l'alba
4)il Poeta sulle 23 é sempre spassoso, ed é quindi obbligato a mantenere alti livelli di commento
5)Teoderica si lancia in poesie fuori sede
6) Gattonero faceva la notte con uova sode
7) qualcuno si ricorda ancora canzoni partigiane, devono essere nati in un altro secolo!!

e tutti gli altri si uniscono con grande simpatia, altro che stare seduti a guardare la tv

Grazie a tutti

Joe Black ha detto...

Doctor....non a tutti è dato poter ascoltare il canto della merla!
Oltre ai suoi giorni....la merla ha anche un suo canto :)
Apri bene le orecchie domani e lo sentirai anche tu!

lillina ha detto...

Se mi fossi per caso svegliata alle cinque avrei maledetto i merli e tutti quelli che avevano osato interrompere le mie ora di sonno! Niente è più bello e semplice che dormire! Il mio nonnino che ha solo 97 anni dice che dormo tanto perchè son giovane ahahahah solo perchè in prpoporzione ai suoi di anni i miei ancora gli risultano pochi....Mi son persa scusa...dov'ero? Ah ai merli e alle cose semplici....per me è semplice per esempio cantare bella ciao!! Buona serta ;)compagno partigiano

adriana ha detto...

e da me invece fischiano i tram...che meraviglia!

Marianna S. ha detto...

nel vedere quel merlo ho pensato a Pippo, il mio merlo indiano, lui non fischiava come gli altri merli, lui mi chiamava "mamma", già, sentiva i miei figli e li imitava, ora non c'è più povero merlo caciarone.....scusa se sono andata fuori tema...ciao

Titti ha detto...

La difficoltà di godere le cose più semplici è una sfida che ho vinto, e che tutti dovrebbero cercare di fare.
Un abbraccio.
Titti

viola ha detto...

Mi perdo il canto dei merli, perchè se non suona la sveglia, io sono in uno stadio di morte apparente. Ma li sento cantare di giorno e li osservo, e pure un indaffaratissimo scoiattolo che gironzola di ramo in ramo. Bella la natura. E meravigliosi i momenti regalati dai cibi semplici, dalle cose semplici...Basta saperli cogliere e metterli in un cassettino segreto da aprire alla bisogna. Ciao meraviglioso Soffio!

rosso vermiglio ha detto...

meglio i merli che le tortore...che torturano :)
Io adoro i merli, comunque.

Stefania ha detto...

la semplicità...perchè molti lhanno dimenticata. Sono arrivata qui per caso, ma tornerò. Ti aspetto da me.

@enio ha detto...

da me i merli hanno fatto un nido sui rami del mio gelsomino e strillano (fischiano) "marito e moglie" se il gattone del vicino zompa nel giardino e si lecca le labbra aspettando che qualcosa "caschi" giù e se non esco io a mandarlo via, hai voglia a fischiare... quello lì non ha paura neanche della scopa in testa.

Anna Maria ha detto...

Io li ho ripresi dal vivo...ihihihih

silvia ha detto...

A proposito di pane e salame mi fai ricordare un episodio di quando i figli erano piccoli.
In vacanza in Abruzzo, eravamo stati in giro per il parco fino a sera, e tornati a maison avevamo messo in branda i bambini, sfiniti.
Ci eravamo perfino persi e non avevamo nemmeno cenato.
Mio marito si era quindi messo sul tavolino esterno a mangiarsi un panino col salame e bersi un bicchiere di vino, anche se era buio pesto.
A un certo punto la piccola in pigiama -evidentemente non ancora cotta a puntino- si materializza sulla soglia, e conclude la giornata con una sua teoria filosofica:
"Ahhh, papà!!!
Un bel panino e un buon bicchiere di vino e tu sei a posto!!!"

Roscio ha detto...

La semplicità è dote incomparabile, questo post lo dimostra ampiamente. Godibile. Ciao

Adriano Maini ha detto...

A me i merli sono troppo simpatici! Salutami anche il tuo, dai, quello della foto! :)

❀~ Simo ♥~ ha detto...

Mattinieri i merli, pensa un po se si associano con i galletti ...chissà che concerto
Un caro saluto

gattarandagia ha detto...

caro Soffio ...
a meno di non avere 11 anni, siamo tutti nati in un altro secolo!!!!