martedì 19 luglio 2011

UNA SERATA DI ORDINARIA FOLLIA

Cosa si fa al mare dopo cena ??? L'attesa é stata lunga, in fondo al mare é un pò come all'ospedale quando sei lì, non stai veramente male, devi far passare il tempo, e il menù della giornata attira buona parte dell'attenzione e catalizza i tempi.
I più snob, quelli che fingono, non entrano in sala ristorante subito appena chiamati, bensì cazzeggiano almeno 4-5 minuti fuori, poi lentamente entrano.
Ma al termine si é tutti uguali, che si fa stasera???....Inevitabile passeggiata in centro.
Lunghe teorie di negozietti pieni di carabattole cinesi, mucchi di oggetti che neppure loro sanno quanti sono.
Quest'anno ho comprato per il nipote il braccialetto a scatto con scriito LOVE e quando non lo metteva lui lo mettevo io.
Un colpo di modernariato.
Mia moglie mi ha caldamente suggerito i pantaloncini corti...mi sento un imbecille...fa niente, nella massa ci si confonde.
Si passeggia, lunghe teorie di alberghi MIRAMARE non manca mai, anche il VIENNA non manca mai, chissà perché.
Panchine per i più popolari, gelato per tutti, struscio a non finire facendo attenzione ai cagnolini, quelli piccoli e un pò stronzi che non li vedi neppure e ti abbaiano all'improvviso.
Le mamme....ce ne sono di vari tipi, quelle scalcinate, debordanti, che la sera non ci provano neppure a cammuffarsi, quelle che hanno uno o due figli casinisti e un marito con maglietta dell'anno precedente.
Poi ci sono le belle patacche, ovvero le mamme tirate a spigolo, quelle magre alla page con sottana stretta e marito al guinzaglio con bimbo obbediente che mangia un gelatino ma non si sporca.
Da notare le patacche di serie B, quelle della periferia, che si mettono pantaloni bianchi trasparenti attillati ma con qualche lardello che denuncia la pasta asciutta più che i filetti magri.
Interessanti gli uomini.
I più simpatici quelli oltre età, con pantaloncini corti e calze a mezzo polpaccio, seguiti in classifica dai giovani maschi veri, con maglietta attillata per invogliare le falene disoccupate.
Nella massa il maschio medio, quello con moglie e due figli, che pensa al costo dei gelati + giostre + gingilli vari moltiplicati per i giorni di permanenza meno i risparmi dell'anno uguale a quel poco che resta.
Inebrianti le sale gioco, con cavallini e macchinine fuori e giochi multicolorierumorosissimichenonsicapisceneppuredachepartecominciare.
Nel vortice anch'io devo esserci, devo prendere qualcosa, non posso essere escluso dalla massa.
Un caffé ?? banale !! un gelato ?? lo prendono tutti !! sala giochi ?? non so neppure come si usino !! e se prendessi un tandem ?? no troppa confusione in strada !! un coccobello ?? roba da bimbi !! una piadina ?? abbiamo appena mangiato !!.
Magari faccio una cosa anticonformista, vado a letto alle 22!!
Però..c'é sempre un però... nella colonia vicina, quelli della Cassa Edile Milano (che Dio li abbia in gloria, io no) fanno musica e spettacolo per i ragazzi sino alle 24, ovviamente a tutto volume.
Mi ricordo che a militare avevo a volte in dotazione una mitragliera che sparava 600 colpi al minutò.

15 commenti:

Rita Baccaro ha detto...

A circa 800metri dalla mia villa c'è un hotel-villaggio turistico dal nome originalissimo che sicuramente in nessun altro luogo di mare esiste: "Il Gabbiano"! A quest'ora stanno ancora suonano a tutto volume, impossibile dormire, ma non ho ancora deciso se la responsabilità sia dell'afa e relativa mia pigrizia perchè non mi voglio alzare dal letto e prendere il telecomando del condizionatore... oppure dall'interesse della blogosfera e soprattutto dalla simpatia straripante del tuo spazio!
Mi piace come individui le personalità da alcuni particolari... hai mai letto qualche libro di Gianrico Carofiglio? Anche l'avvocato Guerrieri di una sua serie comprende chi ha di fronte dalle scarpe, da una giacca e così via.
E allora cosa si può fare al mare dopo cena... anzi dopo la passeggiata e la navigazione in rete? Forse non ci resta che augurarci: Buonanotte!!!

Soffio ha detto...

R I T A "Il gabbiano" ...in effetti é molto originale. No, non ho letto Carofiglio, magari dovrei vergognarmi un poco ma oltre al libro si dovrebbe comperare il tempo per leggerlo. Il tempo che ho, pochissimo, lo dedico a qualche libro professionale o a scribacchiare sul blog. I particolari ?? dicono sempre molto, per questo al mare ci si cambia poco e si fa tutto con un paio di costumi e due camicette lasciando intonsa la valigia predisposta ?? ciao.

nonno enio ha detto...

per un attimo mi sono ritrovato in vacanza, purtroppo le ho finite domenica, a spasso con mia moglie o meglio lei a spasso io che l'aspetto davanti all'ennesimo negozio di "cianfrusaglie" con i piedi che mi fanno male... che palle.

Massimo Caccia ha detto...

Il mare...come lo hai raccontato mi ricorda le mie esperienze marittime. Hai colto nel segno di quella che è l'esperienza media dell'italiano medio in vacanza. Forse per questo, preferisco i sentieri meno percorsi, sui monti, dove tutti si fermano dopo un'ora di marcia e tu ti allontani per altre due trovandoti nel folto della natura.
Buona giornata.

Lorenzo ha detto...

Errore iniziale è andare in vacanza in un vacanzificio. Con tutta l'Italia circondata dal mare si può fare uno sforzo di fantasia e allontanarsi un attimo dai posti tipo Rimini - Riccione. Certo, non hai tutto li ai tuoi piedi e ti devi industriare. In compenso non hai la sala giochi fuori dalla porta.

teoderica ha detto...

...da oggi tremerò quando uscirò per fare le vasche in centro o al mare, tremerò perchè penserò che qualcuno fra la massa mi individuerà e mi catalogherà ...patacca di serie B...mi sa che da ora in poi eliminerò la passeggiata e dopo cena direttamente a letto con un buon libro.
Au revoir.

Waterwitch ha detto...

C'è un "gabbiano" in ogni posto turistico di mare a quanto pare.
Soffio, per confondersi con le masse bisogna fare follie! ahaha

rosso vermiglio ha detto...

Ammazza! Vedo che sei un attento osservatore di "merce umana"...devo stare attenta a non incrociarti: rischio i raggi X

Adriano Maini ha detto...

Di sicuro non ti manca il colpo d'occhio! Io scene così me le potrei anche guardare più a lungo comodamente da casa, ma non sarei capace di ricavarne quadretti così esaurienti come i tuoi!

Sara... ha detto...

Anche a me piace osservare la gente e la tua descrizione è perfetta!
Che fare dopo cena? Bella domanda.. andare a letto alle 22 non è male, se hai la possibilità di chiudere le finestre e accendere il climatizzatore poi.. è stupendo! Dopotutto le ferie son fatte anche per riposare no? Io ho fatto così, mai più tardi delle 22,30!(anche perchè rotti com'eravamo!).. e se non è di moda.. echisenefrega!
:-D

tiziana ha detto...

Caro Soffio rieccomi. La costa romagnola, la snobbavo. Per una serie di motivi, due anni fa ci siamo dovuti fermare a Rimini per vedere una mostra. Era ormai la fine di settembre e abbiamo soggiornato presso un hotel a poche decine di metri dalla spiaggia. Vuoi per il periodo, vuoi per il cielo plumbeo, ti dirò che ci è piaciuto così tanto quell'atmosfera romantico-suggestivo che abbiamo deciso di fare alcuni giorni anche l'anno scorso. Alla fine di settembre ci sono colori speciali, la spiaggia è vuota, le passeggiate lunghissime sono molto rilassanti, i pochi ristoranti aperti sono comunque sempre gradevoli e anche lo struscio semisolitario dopo cena diventa apprezzabile.
Nella vita mai dire mai. (non compare l'immagine sono Tiziana, ciao)

occhio sulle espressioni ha detto...

Quest'anno ancora nessun assaggio di zone marittime la sera, ma la fauna l'ho presente! Chissà io a cosa potrei appartenere...
Visto che qui si è parlato anche di viaggi all'estero, vogliamo citare la mamma da trasferta oltre confine, che si aggira nei negozi di souvenir, super accessoriata e che chiama a gran voce i figli per far udire l'italico idioma? Ah, i pargoli chiamati a rapporto si appellano "Chantal", "Chanel", ecc.

Sunshine ha detto...

mi piace molto il tuo modo di narrare, molto figurativo..mi hai fatto ridere un sacco...io supporto con enfasi la decisione di dormire alle 22...mamma mia che incubo lo struscio marittimo, grazie a dio sono secoli che non lo vivo..meglio la pioggia di Londra, davvero...almeno uno si concentra e crea...a presto!!

intherainbow ha detto...

Dalle mie parti sul lungomare abbondano le patacche griffate(è un ossimoro!!)e ovviamente anche il maschio al giunzaglio è griffato!!
Le patacche non griffate indossano pantaloni bianchi, ma sotto è evidente il filo interdentale....ovviamente sarà usato dal maschio al posto del collutorio!!!
Bel post, bravo!!

Astronauta. ha detto...

Sono tornato a quando andavo al mare con la nonna..
Ho risentito suoni e odori.
Mi sono sbellicato dalle risate con le tue pungenti descrizioni..
Ottimo, hai descritto un bello spaccato di società.
Un saluto.