martedì 6 novembre 2012

MARIA E LE MARGHERITE

Ho incontrato la brava Maria, quella di Francesco, era al bar, l'altra mattina, il solito cappuccino.
Ho notato che dopo avere pagato indugiava guardandomi, e così mi sono avvicinato con un neutro "come va?".
"Bene, molto bene" mi ha detto con un sorrisetto " le posso raccontare un sogno?".
"Certo Maria ma sa che occorrerebbe più tempo, più interpretazione, ma se ci tiene...".
" Dottore, é breve... eravamo in un prato, io e Francesco, un prato enorme, verde, pieno di margherite, quelle che raccoglievo da bambina, e ci si baciava con intensità, sensazioni profonde, tutto attorno silenzio,c'erano tutti gli elementi, terra, aria, il nostro fuoco, noi senza parole e....lo facevamo.. Che ne pensa doc? mi dica la verità".
Non ci ho pensato molto davanti a quegli occhi che brillavano e ho dato la più veloce interpretazione della mia vita, che Freud e Jung mi perdonino, oppure vadano.
" Se lo tenga stretto quell'uomo, se lo tenga stretto, poi vedrà cosa la vita le riserverà, auguri Maria, cerchi di essere il più felice possibile.
CARE LETTRICI E CARI LETTORI, COMMENTATE COME VOLETE, O NON COMMENTATE AFFATTO, SE AVESTE VISTO GLI OCCHI DI MARIA......

22 commenti:

Lorenzo ha detto...

Quando sei qui con me
questa stanza non ha più pareti
ma alberi, alberi infiniti.

Quando sei qui vicino a me
questo soffitto viola
no, non esiste più...
Io vedo il cielo sopra noi

che restiamo qui, abbandonati
come se, se non ci fosse più
niente, più niente al mondo.

Suona un'armonica:
mi sembra un organo
che vibra per te e per me
su nell'immensità del cielo

Io però continuo a non capire perché ci racconti i sogni degli altri.

stella dell 'est ha detto...

Come sosteneva Shakespeare, i sogni sono la sostanza con la quale noi siamo fatti.I sogni sono ciò che intensamente pensa il cervello durante la notte.Buonanotte e sogni d'oro.
Io non sogno mai!!!

Ambra ha detto...

Non te la sei cavata affatto male, però hai fatto bene a chiedere perdono a Sigismondo e a Carlo Gustavo.

Alessandra ha detto...

Soffio, meglio che non ti racconti cosa sogno io di questi tempi... praticamente film horror!

l'alternativa ha detto...

Hai fatto bene, la tua risposta è dettata dal buon senso
Buonanotte
Emi

Ambra ha detto...

Soffio, sono tornata perché mi è venuto in mente di dirti che da me ( su Tra sogni e realtà (senecamilano.blogspot) ho pubblicato il post di un tuo quasi collega e mio amico volontario. Forse ti interessa leggerlo, in parte è anche ironico-umoristico.

fracatz ha detto...

questa maria, nonostante la menopausa incipiente, mantiene intatti i suoi sogni erotici di fanciulla, sognando notte dopo notte incontri incestuosi con uomini violenti, riuscirà a mantenersi integra?

Renata_ontanoverde ha detto...

i sogni son desideri...

certo sognare non fa male a nessuno e questo era un sogno: SI PUO' FARE ...;)

che dire della felicità? che scotta ??? ;) come neve al sole!

Galadriel ha detto...

I sogni aiutano a vivere o la vita aiuta a sognare? Dovremmo chiederlo a Marzullo! Ma forse anche lui questa domanda la va facendo a destra e a manca per cercar risposta. Buona giornata Doc.

gattonero ha detto...

Senza sogni le notti sarebbero tristi; se sono dolci, come in questo caso, ancora meglio. L'amaro, quasi sempre, si trova poi al risveglio.
Ciao.

dtdc ha detto...

secondo me sta Maria ce sta a provà col terapeuta...
;-)

ivana ha detto...

Beh , non potevi certamente rovinarle l'incanto, credo che hai fatto bene ,
e poi è così bello e quasi raro vedere una persona a cui le brillano gli occhi .
ciao , buona giornata.

gattonero ha detto...

"I sogni son desideri...", che mai si avverano, ma questo è un altro discorso.
Ciao.
E un grazie ad Ambra, anche da qui, per il rimando; deliziosamente amaro.

Tiziano ha detto...

Risposta eccellente!
Soltanto che i sogni
sono dificili da tener stretti.

leggerevolare ha detto...

ma sei sicuro che Freud ci capiva qualcosa... !!! bella risposta

Renata_ontanoverde ha detto...

P.S. ripensandoci, se era un sogno, ok, se lo tenga stretto, perché succede solo in sogno un quadretto così romantico e idilliaco : il "tutto perfetto" non mi sembra sia di questo mondo ;)

nonno enio ha detto...

e si caro soffio alla Margherita non hai detto che Froid diceva che noi umani ci "sbattiamo" di notte nei sogni forse perchè non riusciamo a farlo di giorno... io dico che la pupa ci prova... facci sapere!

Ninfa ha detto...

Mah...a me questa Maria di Francesco, vera o inventata che sia, continua a lasciarmi perplessa...Eh, l'avevo già detto che non mi stava particolarmente simpatica, ma che bisogno aveva di chiedere a te un'interpretazione del suo sogno? Non era già abbastanza trasparente? Nessuno, ma proprio nessun elemento onirico che faccia pensare ad un minimo di senso di colpa...Mah, ripeto.

Il poeta sulle 23 ha detto...

Sì, certo, con la scusa dei cavoli, si va nell' orto, recita un antico dittaggio dalle mie parti. Condivido, l'arguta osservazione di nonno Enio, caro Mister Soffio.
Mi permetto di aggiungere se la fedifraga Francesca, sta già " vivendo il suo sogno " a tutti gli effetti, con il suo omologo fedifrago Francesco, perchè ha così tanto bisogno di coinvolgere Lei, nella decriptazione, più che nell' interpretazione del sogno, dal momento che il sogno stesso evoca uno stato di felicità edenica e totalizzante?
Non sarà Mister Soffio, che ben presto ai nostro occhi si presenterà lo scenario di un classico triangolo?!?... il triangolo no!...cantava Renato Zero, lo canterà Mister Soffio?
Già Lei, forse neppure tanto inconsapevolmente ci ha fornito alcuni indizi. L' essere entrato, con quel tanto di viscerale ebbrezza nel negozio del coiffeur unisex, non ha forse un recondito significato, verso un cambiamento esteriore che si riverberà anche verso un cambiamento interiore, verso un sommovimento dell' anima, verso chissà un nascente stato di innamoramento?
Birichino, birichino il nostro caro Mister Soffio, o forse no??? chissà??? chi vivrà, vedrà....
La saluto, mentre mi pregusto già i confetti....


ReAnto R ha detto...

Freud e Jung ..si davano la mano..
:)

Soffio ha detto...

VALUTATA LA DIVERSITA' DI REAZIONI MASCHLI E FEMMINILI, A BREVE UN POST DEDICATO AL MASCHI

Lorenzo ha detto...

A me fa ridere una cosa:
Si parte descrivendo il prato, le margherite, gli uccellini sugli alberi, tutto molto "bucolico" e rilassante, poi si passa in un battibaleno a "e quindi trombiamo".

Nella mia esperienza questa è una dicotomia tutta femminile.

Un masculo avrebbe detto "ho sognato che stavo trombando in un prato".