mercoledì 13 giugno 2012

FROCI IN NAZIONALE????

Vero é che da un giocatore di pallone ci si aspetta che usi bene i piedi e talvolta, ma solo talvolta anche la testa, ma solo per tirare a rete.
in ogni caso é finalmente emerso un problema degno di un dibattito nazionale, ed i quotidiani, giustamente lo pongono in prima pagina.

Si potrebbe porre la questione al dibattito parlamentare, ponendo in secondo piano la questione economica, lo spread, la giustizia o cazzeggi del genere.

Però occorre valutare a fondo...

Come giustamente affermava oggi un barista, "quella checca di Bari" (presumibilmente l'attuale Governatore della Puglia) voterebbe contro la condanna dei froci.
Si potrebbero avere dubbi sul voto di Di Pietro,oggi comunque contro, mentre certo sarebbe il voto di fiducia di Bersani (salvo la componente cattolica)
Più incerto il voto del PDL dopo le passate esternazioni del suo leader palesemente sciupafemmine
La Lega, celodurista forse voterebbe contro i froci, salvo astenersi o votare con Di Pietro far dispetto a qualcuno.
L'UDC, cattolicissima voterebbe contro i froci.

Il gruppo Misto, o mesto non si sa.

Il Card Bertone, esterno, suggerirebbe, con molta moderazione, di evitare situazioni "contro natura" ma offrirebbe amorevole accoglienza purché l'omosessualità (lì i linguaggi sono più garbati) fosse vissuta in castità.

Tutto sommato meglio che parli il solo Cassano

25 commenti:

Joe Black ha detto...

E' incredibile come nel 2012 si abbiano ancora i paraocchi come i cavalli, si ghettizzino le persone e si parli degli omosessuali e dei trans come se fossero malati o bestie da tenere nelle segrete.
Magari se per le puttane raprono le case chiuse per loro riapriranno i lager....che dici?

errebi ha detto...

Decisamente simpatico.
Ciao

Luigi ha detto...

e tutto per pubblicizzare il libro di Cecchi Paone!!!
Dici che dobbiamo correre subito in libreria a comprarlo???

Lorenzo ha detto...

La mia opinione terra terra è che abbiamo questioni più importanti di cui ci si dovrebbe occupare. Sia rispetto ai calciatori che agli omossessuali.

Detto questo, non riesco a capire cosa vogliono esattamente gli omosessuali. O cosa vogliono quelli che ne parlano in continuazione.

teoderica ha detto...

Io leggendo il titolo in prima pagina mi sono detta: ma c'è qualcuno che interessa ciò?
Ma la libertà sessuale, almeno quella in Italia esiste...ma dai sono solo cassanate.
Ciao Soffietto.
Tutto bene...almeno benino?

kermitilrospo ha detto...

sempre sottile...

Tereza ha detto...

beh, in effetti, vien quasi di preferire la sincerità di un'ignorantone rispetto all'ipocrisia di un cardinalone

Antonio ha detto...

Come ho letto poco fa in un blog molto acuto "far discutere Cassano di certi argomenti è come chiedere a un homo erectus un parere sul Partenone. Quello vedrebbe solo pietra, converrete." Io direi che oltre a Cassano sono in molti a non afferrare certi argomenti, forse perché i diritti sono concetti meno facili dei soldi. Quando si parla di crisi economica si parla di soldi, allora nessuno metterebbe in dubbio la portata dell'argomento ma quando si parla di diritti non si capisce cosa vogliono questi che parlano di diritti!

trillina ha detto...

Il tuo post mi è piaciuto molto, prima di tutto perchè mi fa piacere che tu affronti un argomento così leggero, poi perchè condivido appieno. Ma che mi frega di quello che fanno i giocatori o chiunque altro. Saranno affari suoi. Diventano affari miei se danno scandalo, ma questo riguarda tutti.

Melinda ha detto...

Le solite italianate! ;)

Galadriel ha detto...

Che tristezza! Siamo ancora qui a discutere di questi argomenti, con la fame che stà bussando alle porte, noi siamo ancora qui a discriminare l'omosessualità. Quanto siamo poiccoli noi umani"!!.Buona serata Doc.

Sandra M. ha detto...

Eh, siam messi così.
E si va avanti a parlarne, a parlarne, a parlarne,...

Lorenzo ha detto...

Scusassero tutti se questo commento non è politically correct.

Non capisco il concetto di "discriminazione".

Una volta, quando era in vigore la Leva, i ragazzi andavano a fare i famosi "tre giorni" dove si veniva visitati e misurati per essere poi catalogati nelle categorie previste dalle Forze Armate. Quindi se uno era troppo basso o aveva i piedi piatti o qualsiasi altro "difetto", veniva scartato. Gli altri, definiti "abili alla Leva" (prego notare il contrasto con i disabili) venivano ulteriormente classificati in base alla conformazione, quindi qualcuno atletico finiva nei reparti d'assalto, qualcuno più mingherlino nella logistica.

Secondo la logica anti-discriminatoria bisognerebbe catalogare tutti, uomini, donne, alti e bassi, piedi piatti o meno, nella stessa categoria e assegnare poi le mansioni più o meno a caso o magari con delle "quote", per cui ci devono essere obbligatoriamente tot piedi piatti nei paracadutisti, tot bassetti nei corazzieri, tot spilungoni nei carristi, eccetera.

Veniamo agli omosessuali. Gli piacciono i maschi. E allora?
Dice ma non hanno gli stessi diritti. Quali diritti, quello di essere donne? No perché tutte le "richieste" tipo matrimonio, adozione eccetera sono funzionali a replicare in chiave gay i modelli "sociali" tipici delle coppie uomo-donna. A me fa ridere l'idea di qualcuno che voglia essere dichiarato "moglie", con tutti i corollari di "compagna" e di "madre", per legge.

Riguardo la discriminazione sul posto di lavoro, come potrebbe essere per un calciatore, fa parte del meccanismo con cui si cementa una società, intesa come gruppo. Se te sei il bambino bravo a giocare a pallone ti mettono in attacco, se sei cosi cosi stai in difesa, se sei poco buono vai in porta. E quando si fanno le squadre ti scelgono per ultimo. Più ti allontani dalla "norma" prestabilita, più vieni messo vicino ai margini del gruppo.
L'omologazione è una regola a cui si transige solo al prezzo della (relativa) emarginazione.
E non riguarda gli omosessuali, pensiamo per esempio a chi non segue un certo credo religioso o politico in un contesto fortemente "partitico" o "clericale", non so, un operaio non-comunista negli anni '70 o un ateo in Iran.

Qui non si tratta di "giusto" o "sbagliato", si tratta di meccanica. Ovviamente si può obbligare la gente ad un certo comportamento. Per esempio ai bambini si possono fare fare dei giochi dove vincono tutti, non c'è un primo, un secondo e cosi via.
Basta porsi come obbiettivo quello di riprogettare l'essere umano.

Epperò io dico che è relativamente facile lasciare la via vecchia, molto più difficile trovare la via nuova che funzioni meglio di quella vecchia.
Perché poi chi vive nei livelli privilegiati trova sempre il modo di adattare le cose al proprio gusto ma chi vive nei livelli sottostanti prende la confusione derivante dalla demolizione sistematica dei punti di riferimento dalla parte del taglio.
Un conto è essere (figlio di) Michael Jackson a Beverly Hills, un altro è essere (figlio di) Michael Jackson a Quarto Oggiaro.

E con una postilla aggiungo che lo stesso discorso vale secondo me per la proposta irresponsabile di abolire lo "jus sanguinis" per favorire lo "jus soli". Che fa figo solo quando dei legami di sangue non hai bisogno.

Tereza ha detto...

Capperi come mi sono impelagata a risponderti sull'argomento dei sogni sul mio ultimo post!
Passa da me, mi piacerebbe sapere che ne pensi delle mie elucubrazioni al frullatore

Il poeta sulle 23 ha detto...

Eh già, Mister Soffio, è cambiato il mondo. Lei, stavolta, prendendo a prestito il lessico del trivio, per il titolo del suo post, punta la sua lente di ingrandimento su vizi del mondo del calcio e più in generale dello sport ad alti livelli, che dal Suo punto di osservazione professionale dovrebbero esserli noti. Lei amabilmente, ci induce a sfrucugliare, a civettare sulla ‘pruderie’ , viscerale e nascosta dell’ Italia dozzinale, ma anche gossipara, tuttavia non disdegnata anche dall’ Italia più colta.
Già le vedo orde di vacanzieri italioti, in questa estate incipiente, prepararsi a prendere d’assalto i patri lidi, per rosolare e sotto l’ ombrellone dilaniarsi in estenuanti discussioni sulla squadra del cuore in ritiro in qualche resort di lusso delle Dolomiti, giacchè solo i calciatori possono ancora permettersi questi agi, in un periodo in cui tutta l’ Italia è in mutande. Certo che molti tifosi e molti sportivi, adesso saranno più curiosi di quello che succede nella ritirata dove alberga la squadra, più che degli allenamenti del ritiro.
Chissà, in futuro, ne vedremmo delle belle.Perfino una bella azione di dribbling, potrebbe essere scambiata per un ammiccante sculettamento nei confronti del centravanti di sfondamento della squadra avversaria, che nemmeno la moviola, potrebbe essere in grado di decriptare.
Certo, ci manca infine, su tutto questo bel mondo, una excusatio urbi et orbi del cardinale Bertone, segreto custode della dottrina della fede, per chi ancora, è con l' animo disposto a credere nella castità che regna sotto loro tonache.
Rida con gaiezza, esimio professore...ma non prenda, la prego quest' ultimo mio epiteto per una velata e maliziosa allusione, è un sincero invito!

Renata_ontanoverde ha detto...

Quando leggo queste cose, mi viene in mente la frase latina del buon sor Cesare : PANEM ET CIRCENSEM!

Dato che il pane ce lo stanno tirando fuori dalla bocca , per questo ci danno il "circensem" sottolineando i pettegolezzi come fossere roba di vita o di morte, e MATERIA DI PRINCIPIO!!!! tutto per sviare la nostra attenzione dalle manovre per mettercelo bene bene nel ...ulo senza vaselina o burro!

tutti clero compreso anzi !!!

Dona Flor ha detto...

Non mi intendo di calcio... men che meno di Cassano. Ricordo solo che dicevano che le sue uscite erano "cassanate" (se ricordo bene poi!).

Elio ha detto...

Non vedo cosa centri l'indirizzo sessuale di un uomo politico con la sua attività in questo campo. L'importante è che sia un buon politico. Se si dovesse fare una classifica dei politici mondiali, solo dal lato sessuale, Strauss-Kahn sarebbe campione del mondo anche se approfittava della sua potenza per chiedere alle donne dei "servizi". E' meglio un omosessuale che fa i c.... suoi od un violentatore di donne? Dò ampiamente ragione a Lorenzo; ci sono cose molto più importanti da risolvere. Ciao Soffio e grazie per la tua visita da me.

❝♬La Creatività di Anna ♪ Anna♮s Creative Style♬®❞ ha detto...

non guardo mai il calcio...mi annoia da morire.

chicchina ha detto...

Hai ragione,tutto sommato,basta Cassano.
Almeno non dovremo
sorbirci i distinguo delle dichiarazioni di voto,che poi,"data la delicatezza del problema,si consiglia il voto segreto"
Ciao Soffio

Ambra ha detto...

Caspita! L'argomento ha scatenato le reazioni. Era prevedibile.
Dico solo che l'umore sottile di cui è pervaso il tuo post, mi ha divertito alquanto.

@enio ha detto...

certo che andando a farmi la doccia dopo la partita sapendo che c'è un frocio in squadra un pò d'impressione lo farebbe annche a me che sono di bocca buona. Cecchi Paone, frocio patentato, a sentire lui, avrebbe fatto bene a tacere in questa circostanza.

Susanna ha detto...

Mah... Secondo me il calcio incombe troppo nella vita di tutti, compresi quelli a cui non ne può fregar de meno... E, come se ce ne fosse bisogno, si è trovato un'ulteriore motivo per parlarne.

blandina (aracne) ha detto...

Caro Soffio,
vedo che hai ritrovato la vena ironica e lo spirito.
Quasi la normalità?

Roscio ha detto...

PAROLE SANTE.