domenica 24 giugno 2012

JACQUES PREVERT un pò di contestazione


Mio malgrado...

Assunto mio malgrado nella fabbrica delle idee
mi sono rifiutato di timbrare il cartellino
Mobilitato altresì nell'esercito delle idee
ho disertato
Non ho mai capito granché
Non c'è mai granché
né piccolo che
C'è altro.

Altro
vuol dire che amo chi mi piace
e ciò che faccio.

13 commenti:

** Sara ** ha detto...

Raramente qualcosa scritto da Prévert non mi coinvolge. Grazie per avermelo fatto ritrovare di domenica mattina. Non commento quasi mai qui però leggo spesso. Lei è una risorsa. Un sorriso

** Sara ** ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Massimo Caccia ha detto...

...e sono libero di farlo!!!
Buona domenica

Arianna ha detto...

Un inno alla libertà...finalmente.
Ne abbiamo bisogno.
Baci.

nonno enio ha detto...

concordo pienamente amo quello che faccio per non dover dire domani : mi dispiace non aver fatto questo, mi dispiace non aver fatto quello e tutto ciò che faccio mi deve anche dare soddisfazione.

Dona Flor ha detto...

Ciao Soffio!
Questa poesia non la conoscevo, grazie!
Buona domenica!!

Joe Black ha detto...

Letto, confermato e sottoscritto!!!!!!

Dì Doctor....contesti poeticamente?Allora contesto con te!

Graziana ha detto...

L'autore prediletto dei miei anni giovanili,ma è sempre un piacere immenso rileggerLo; grazie per la condivisione.

Il poeta sulle 23 ha detto...

Vorrei rispondere a Prevert, che Mister Soffio ci propone, con un Prevert doc, ma il lunghissimo testo di Una conferenza di un conferenziere, per fortuna dei lettori, è introvabile.
C’è poco da dire, mi trovo davvero spiazzato di fronte all’ amico blogger, che da qualche tempo lo trovo disposto a farsi assorbire dalla fascinazione poetica.
Certo Prevert è Prevert, e la polisemia della poesia non si riduce sic et sempliciter ad una trasposizione immediata di significato e per traslato nella realtà del quotidiano.
Sarebbe troppo bello se questa breve poesia, avesse un riferimento diretto all’ attualità, anche se, non ne dubito, vi si potrebbe benissimo leggere questo, senza alcuna forzatura.
Buona poesia, allora buon amico mio!

Renata_ontanoverde ha detto...

spocchioso francese o licenza poetica? fa ciò che vuole ? non so, chi lo afferma con tanta presunzione raramente lo fa... chi fa sempre ciò che vuole, raramente lo sbandiera agli altri: la gente è gelosa e presto pronta a metterti i bastoni tra le ruote neh? ;)

Elio ha detto...

Ottimi i testi che hai scelto nei due ultimi post e rileggendo Prevert, mi sono accorto della quasi battuta tra il granché ed il piccolo ché. Tutto ottimo e ciao.

stella dell 'est ha detto...

Bella poesia di Prevert che non conoscevo.Notteeeeee!!!Olga

Federica ha detto...

c'è sempre magia nelle parole di prevert!