lunedì 25 aprile 2011

A Est !!! a Est !!

Orbene....Pasqua a Pinarella di Cervia, che come noto é a est di Modena.
Partenza con calma, niente autostrada che appunto già a Bologna é piena. Si imbocca la vecchia via Emilia, che va da Rimini a Piacenza. Il fatto che dopo Rimini o dopo Piacenza continui non significa nulla, la Via Emilia é quella. Tuttavia la Via Emilia arriva anche in Romagna che non é Emilia, e tanto per farlo capire, quando si arriva verso Imola diminuiscono sensibilmente le rotonde stradali e restano i semafori, così tutto si rallenta e capisci che sei in Romagna dove tutto si fa più lentamente. Chissà perché, non l'ho mai capito, però é così. Loro erano sudditi del Papa mentre noi eravamo alleati degli austriaci, a Modena, e dei francesi a Parma. Infatti noi modenesi siamo più rudi e non mangiamo lumache. Magari andare più lentamente e prendere le cose con calma é un residuato di sottile ribellione ?? Avevo deciso una sosta trasgressiva e romantica lungo la strada e così alle 12 e trenta stop in una piola lungo la strada. Cibo nella positiva norma, ma nel tavolo a fianco una famiglia con bambino tra l'urlante e il piagnucoloso. CHIAMATE ERODE !!! Però simpatico l'avviso alla porta della piola "camere anche a ore" ...più chiaro di così, ma noi ormai dopo tanti anni di matrimonio possiamo passare sopra a queste tentazioni giovanili. Arrivo a Pinarella, valige in camera, testa in libera uscita, caffé al bar a fianco, acquisto di un giocattolo che mi farà divertire molto...no scusate, che farà divertire molto mio nipote e...zac!! l'ausiliario del traffico n° 1036 ha colpito. Che il Signore lo abbia in gloria, perché io no, non ci si può permettere la testa in libera uscita neppure una manciata di minuti ??.
Pasqua piovosa, ma in pineta una gruppo di giovani francesi che corrono come disperati con l'allenatore con cronometro che li segue in bici, e nella piscina vicina una gruppo di tedeschi nuotano altrettanto disperati sotto la pioggia con un tizio che li cronometra, pure loro. Mah !! Forse occorre riconsiderare i papalini romagnoli. Cena, momento magico e atteso, ma io, snob, entro in sala ristorante almeno dieci minuti dopo l'orario di apertura. Tutti seduti che mangiano come bufali. Al tavolo a fianco lui rotondino, gioviale, con un quotidiano reazionario e conservatore. Il figlio, giustamente, ha una banana di capelli sul cucuzzolo della testa ed é tutto rasato attorno, e ciò mi pare giusto visto il padre. Lei invece é il tipo astenico, di quelle che non finiscono mai quello che hanno nel piatto, scarsissima di tette, una cosa insopportabile. Dalla parte opposta invece un garrulo giovane anziano, bel più anziano di me, che chiama continuamente "tesoro" una signora certo non giovane ma con tacco vertiginoso e ardita quasi minigonna. Cherchez la femme!!! Però molto utile per indirizzare i salaci commenti della moglie. Dopo cena spettacolo con il mago Serenello e apertura del maxi uovo di Pasqua. NO, il mago Serenello poi no. E se non mi tocca un pezzo di uovo pazienza. Meglio un sigaro in balcone a guardare le nuvole. Magari domani potrei nel rientro passare dal bar di Teo...no meglio di no, non agitiamo le acque.
A Est !!! a Est.

4 commenti:

Tereza ha detto...

Buona Pasqua fatta ma non rifatta, Soffio.
Pace all'anima pasquale del mago Serenello e del suo maxi-uovo, che non conobbe mai il calore della covata.
Cannoli e banane avvelenate sulle teste dei reazionari, delle loro mogli prosciugate e della loro prole vorace.
Un sorriso e un brindisi ai due cinguettanti in età, che almeno a loro il tempo corra lieve tra un "tesoro" e una "voglia" fuori tempo massimo, vivaddio!
Un abbraccio

tiziana ha detto...

Il tuo lavoro ti ha portato ad osservare le persone in un modo molto critico e personale.
Racconti in modo ironico e leggero, le vicende di chi ti sta davanti. Chissà cosa penseranno di loro stessi!

teoderica ha detto...

...i romagnoli hanno sangue nelle vene e non panna montata ( Massimo D'Azeglio)e la regione ce l' hanno scippata gli emiliani, noi abbiamo creato la repubblica e invece ci hanno dato la monarchia e perchè considerati rivoluzionari ci hanno attaccato ai più aperti emiliani perchè avevano paura del sangue bollente nostro...e siccome il nostro sangue è bollente è meglio non venirci appresso.
A est nasce il sole a ovest tramonta.
Au revoir.

Alessandra1966 ha detto...

Il mago Serenello deve essere figlio naturale di quel Mago Sereno che ogni tanto fa gli spettacolini (logicamente a pagamento, papà e mamma sganciano almeno otto euro a botta) alla scuola materna del Gormitino.