lunedì 27 febbraio 2012

PREGHIERA SEMPLICE

Pare essere preghiera popolare, che non ha alcuna intenzione di essere blasfema, quanto di esprimere ciò che il popolo, quello non protetto da nessuno, rivolgeva a Dio.
La preghiera si recitava in dialetto che cercherò di scrivere alla meglio, nella considerazione che la normale tastiera di un computer non é in grado di rendere le assonanze e gli accenti.

Sgnor, sag sii aidem (Signore se ci siete aiutatemi)

Sa psii salvém l'anma (se potete salvatemi l'anima)

S'ag lò (se ce l'ho)

Fem ander in Paradis (fatemi andare in Paradiso))

s'al ghé (se c'é)

Nel recitarla ogni riga richiede una piccola pausa per rimarcare quella successiva.
Penso che il buon Gesù non se ne adombrerà e intercederà presso il Capo semmai servisse.

22 commenti:

Melinda ha detto...

Sarebbe interessante sentirla dal vivo. E' complicato scrivere in dialetto, e lo è ancora di più per chi legge un dialetto sconosciuto :D

stella dell 'est ha detto...

Bella questa preghiera semplice e molto diretta.
Non centra nulla,ma volevo porti un quesito:come mai all'improvviso in età matura mi riemergono ricordi lontanissimi dell'infanzia,era da tanto che non ci pensavo.Buona serata e notte, ciao Soffio ,saluta la tua Civetta Canterina.

Soffio ha detto...

STELLA DELL'EST più passa il tempo e non so cosa intendi tu per età matura, più si fissa la memoria antica. se poi riemergono ricordi forse rimossi, va bene...gustateli e raccontali a chi di dovere attorno a te

gattonero ha detto...

In dialetto, sensa tradussiun, sarebbe stata ancora più goduriosa.
Nel suo "blasfemo" è addirittura commovente.
Sa ijè, douvrà scutela.
Sa ije nen, l'è 'na bela puesia.
Ciao.
(P.S.: che cacchio di entrata hai piazzato. Non parlo della moderazione, ma del palco di accesso. Quello dell'Ariston, testé accantonato, era un vespasiano in confronto. Ho dovuto cercare uno smiking per accedere con dignità; smoking era troppo e poi a quest'ora, qui, sarebbe stato introvabile. Originale, anche se incute rispetto).
Ciao.

Ambra ha detto...

Una religiosità spontanea che sembra nascere dal cuore, ma ha i dubbi della mente.

@enio ha detto...

che si recitassero preghiere in dialetto non lo sapevo. Questa sembra più una lista della "spesa" da chiedere al buon Dio che una vera e èpropria preghiera...

Loredana ha detto...

Queste sono le preghiere più vere, quelle che lasciano intravedere anche una certa dubbiosità, ma che comunque invocano qualcune, se c'è:

buona giornata

loredana

alessandra ha detto...

Mi affascinano molto sia le poesie che le preghiere in dialetto perchè sanno esprimere profondamente ciò che una persona o un popolo sente in cuor suo.
Vorrei condividere con te una preghiera che m'insegnò mia nonna da piccola e che ancor oggi a 50 anni recito prima di addormentarmi,per quanto strana possa sembrare:

"Santa Anna Santa Susanna, uno mi sveglia, l'altro mi chiama. A letto me ne vò, svegliarmi mi non so, vu Signore che savì, tre grazie me darì:comunion, confession, oio santo, padre figlio e spirito santo"
Inventata assolutamente dal popolo, veneto stavolta.

aracne ha detto...

Commovente: semplice e diretta, non mediata dagli inutili orpelli della religione organizzata.

Galadriel ha detto...

Caro Doc, le preghiere di un tempo fatte dalla gente semplice, che credeva in Dio ma non si doveva sapere, per non passare per il solito "patacca", sono le più sentite le piu belle e secondo me le più ascoltate da Dio perchè detto con convinzione. Grazie Doc per la preghiera.

ps. Anch'io all'età di 62 anni ho riportato alla luce antichi ricordi che hanno stravolto la mia vita rimescolando tutte le mie certezze sul passato. Stò rimettendo nel giusto ordine il cassetto.

valerio ha detto...

Chiesi ad un diacono , " Siccome devo subire un intervento ...se dico una preghiera a Lui , sicuramente mi risponderà :- ora che hai bisogno mi preghi !!"
La risposta del diacono fù " Lui non tiene conto di queste cose terrene , tratta tutti nello stesso modo "

Mi rivolsi a Lui con una preghiera semplice in dialetto riminese !
Grazie per questo ricordo che mi hai svegliato.
ciao buona giornata

Vitamina ha detto...

Questa preghiera presuppone la fede , si rivolge a Dio che certamente c'è , ad ascoltare. La prima preghiera che ho imparato l'aveva creata la mia mamma per noi bambini e diceva così: Madonnina cara
fammi crescere buona e sana
dai la salute alla mamma al papà al fratellino e a tutti i miei cari.
Così sia .

Praticamente un ordine, ben educato e rispettoso delle distanze, alla Madonna. Tipico della mia mamma.

Lorenzo ha detto...

Preghiera ambigua.

giglio ha detto...

Sempre che esista qualcuno Lassù...oramai ho molti dubbi (purtroppo).
Ti auguro una serena giornata ^_^

teoderica ha detto...

Angelo di Dio
che sei il mio custode
proteggi, custodisci, reggi e governa me
che ti fui affidato dalla pietà celeste.

Caro Soffio ti regalo anche io una preghiera, quella iniziale, dell' infanzia...se c'è l' angelo custode...non si sa mai.
Ciao.

Sciarada ha detto...

Ciao Giuseppe, anche secondo me Gesù non si adombrerà, forse si chiederà solo perché alcuni uomini agiscano in modo tale che gli altri fanno fatica a credere in lui e nel suo papà!
Serena giornata!

Joe Black ha detto...

Doctor, ma esistono anche le preghiere difficili? Magari sempre in dialetto :)
E' carinissima sta litania ed anche mooooolto vera, per me che non sono figlia dell'acqua Santa, bensì dell'acqua vite!
Amen
Elisena

Krilù ha detto...

Preghiera popolare che nel mio dialetto, che non differisce così tanto dal tuo, conosco anch'io.

Lorenzo ha detto...

Qui lo dico e qui lo nego.
Molto prego e poco credo.

lucietta1 ha detto...

Le preghiere sono richieste di aiuto o ringraziamenti in ogni caso sono espressioni di umiltà.Buona serata

Sandra M. ha detto...

Eh...io son privilegiata: posso leggere con una certa speditezza!

gattarandagia ha detto...

beh ... una preghiera che mette le mani avanti!
divertente.