Questo post NON segue quello di Emilio (che pure si presterebbe), ma vuole collegarsi ai precedenti sulla proiezione.
Oggi vi lascio un piccolo-grande suggerimento che, se vorrete sperimentare potrà esservi utile.
Occorre però dire di concetti di analisi del profondo mutuati dal pensiero junghiano.
Concetti di PERSONA e OMBRA
La Persona è, per Jung, intesa secondo l'antico significato attribuito dai greci, ovvero, la maschera che ognuno di noi porta e che viene determinata dal ruolo che occupa all'interno della società.
Si può anche intendere nel senso di ciò che comunemente diciamo di noi a livello sociale.
Ma come esiste l'esteriore esiste l'inconscio che, se lo si vuol accettare, é come ciò che dell'iceberg non si vede perchè sta sotto l'acqua, ma non per questo non esiste.
Alla Persona si contrappone l'Ombra, ovvero, l'inconscio, che instaura con questa un relazione compensatoria, come lo Yin e lo Yang, il bene e il male.
Più grande è la Persona, più ci identifichiamo con essa, più forte sarà l'Ombra.
Sia la Persona, sia l'Ombra, appartengano alle funzioni della psiche, ma mentre la Persona si trova su un piano di realtà, l'Ombra viene collocata su un piano inconscio, il chè la rende difficile da analizzare e da accettare, perché é scomodo ammettere che noi non siamo solo "angeli" ma anche "diavoli".
Nell'Ombra tendiamo, nel corso della crescita, a collocare in genere ciò che riteniamo essere negativo, che ci hanno detto, o da soli abbiamo creduto, che non va bene, non deve essere manifestato.
l'Ombra diventa il crogiuolo di tutti i sentimenti umani che generano senso di colpa, vergogna, dolore, perversione e quant'altro il Super-Io, il nostro aspetto normativo, possa ritenere degno di essere giudicato ed escluso.
In questo modo l'Ombra é relegata alla dimensione inconscia, perché solo se alienata dalla coscienza dà all'uomo la sensazione di una qualche integrità morale e salvaguarda la pulizia dell'Io.
Per conoscere realmente chi si è, dice Jung, bisogna partire dal riconoscere che in sé esiste anche l'Ombra e che tutta l'oscurità che noi riconosciamo intorno a noi, in realtà, vive innanzitutto dentro di noi.
Ma tutto questo, produce un gran quantitativo di resistenza che è difficile smantellare, più tendiamo a mantenere l'Ombra in una dimensione inconscia, più questa cresce, si amplia, diventa vorace e acquista potere.
L'ombra, se rimane isolata dalla totalità minaccia e alimenta ciò che non riusciamo a controllare.
Lo vediamo in comportamenti o espressioni che "sfuggono" o non si spiegano.
Nei sogni troviamo spesso immagini di ombra, che per noi occidentali spesso sono rappresentate da neri, zingari, presunti nemici che ci inseguono, ci minacciano.
E' interessante notare come spesso ci svegliamo dal sogno con la sensazione di paura, ma in realtà, nella trama del sogno questi personaggi non ci fanno male, si limitano ad inseguirci.
Allora dobbiamo chiederci quali aspetti di Ombra vogliono semplicemente entrare in contatto con noi.
Questi aspetti, se ben interpretate e analizzate, possono aiutaci a conoscere la nostra Ombra e ad integrarla nella nostra psiche.
Venire in contatto con l'Ombra significa dare il via ad un processo trasformativo che porta l'essere umano ad individuarsi.
Ma anche persone concrete, con le quali entriamo quotidianamente in relazione possono rappresentare l'Ombra, una Ombra vivente che ci obbliga a confrontarci con caratteristiche che non ci piacciono o che abbiamo tenute lontane dalla nostra vita .
Ad esempio io posso essere soggetto molto rigoroso, molto normativo, posso aver impostato la mia vita alla assoluta serietà, e quando incontro un tipo giocoso, allegro e un pò facilone, allora lo evito, o lo critico, o se é un mio sottoposto nel lavoro, cerco di farlo trasferire altrove ecc.
Passo rapidamente al piccolo grande esercizio che vi suggerisco.
QUANDO UNA PERSONA MI RISULTA SUBITO MOLTO ANTIPATICA, QUANDO SE FOSSE PER ME LA ELIMINEREI SUBITO DALLA SCENA, QUANDO PROVO PER LEI UN FORTE SENSO DI AGGRESSIVITA' O PEGGIO, ALLORA PRENDETE UN FOGLIO DI CARTA E CON CALMA SCRIVETE TUTTO QUELLO CHE DI BRUTTO E ODIOSO PENSATE DI QUELLA PERSONA, ELENCATE MINUZIOSAMENTE TUTTO CIO' CHE DI LEI NON VI GARBA, POI.....POI CERCATE DI DIRVI CHE FORSE QUEGLI ASPETTI CHE AVETE ELENCATO RAPPRESENTANO UN PEZZO DELLA VOSTRA OMBRA, CHE ANCHE VOI POTENZIALMENTE SIETE COME QUELLA PERSONA, CHE SENZA ACCORGERVENE POTETE METTERE IN ATTO QUELLE ODIOSE CARATTERISTICHE
tale operazione é scomoda, ma se compiuta onestamente fa vivere meglio, con sé stessi e con gli altri.