martedì 4 maggio 2010

Tradimento

Sempre più spesso incontro e sento di coppie ove uno dei due "tradisce" creando così un innocente e un colpevole. Ovviamente l'innocente raccoglie solidarietà più o meno vera, si sente dalla parte del giusto ecc. Come é difficile e quanta prudenza per riuscire a far passare un'idea all'innocente, ovvero se il "colpavole" ha tradito dove stava e cosa faceva o non faceva l'innocente? Nel trattamento della coppia é un punto fondamentale, solo se lo si riesce ad affrontare e a non trincerarsi dietro risentimenti e luoghi comuni si può lavorare per una trasformazione del rapporto.

3 commenti:

Tereza ha detto...

Quello del tradimento è,a mio parere, un discorso sempre estremamente scivoloso, teso e costretto com'è tra i riferimenti ideologici, confessionali e/o sociali di ciascuno.
Non credo ad una fattispecie universale di tradimento, men che mai lo riesco ad inquadrare- così come fanno in moltissimi- in un semplice e banale incontro sessuale fuori dal campo seminato, tanto per dirla con un po' di approssimazione chiacchierosa.
La parola tradimento mi suscita subito la domanda "di chi?" "di cosa?", perché il tradimento non è categoria a sé stante ma ha bisogno di un oggetto/persona/contesto per realizzarsi, tant'è che tradire è verbo transitivo.Però, proprio mentre al risuonare della parola tradimento scatta nella mia testa le domanda provocatoria "di chi?" "di cosa?" sento di non poter e non voler rispondere in termini così semplificati e concreti: perché il verbo tradire ha bisogno sì dell'oggetto, in quanto transitivo, ma soffocato da un complemento oggetto troppo identificato e materializzato finisce per diventare banale luogo comune anziché spia, com'io credo che sia, di processi spesso grandi, spesso coinvolgenti e spesso anche complicati- detto in senso positivo- da spiegare in tutte le loro parti.
Vabbè, ho tracimato un po'...spero però d'essermi fatta capire!
:-)

giorgio ha detto...

Le cose importanti che riguardano la coppia si fanno sempre in due, anche se ad agirle è uno solo. C'è una modalità di funzionamento della relazione, della coppia, che determina i comportamenti individuali dei singoli membri.
Mi colpisce aver constatato spesso che coniugi traditi se ne accorgono dopo anni, quando vogliono accorgersene, perchè sono pronti per affrontare il tema, mentre prima non volevano vedere perchè gli andava bene così, così come persone che tradiscono da anni lo confessano o si fanno beccare quando sono pronti per far saltare fuori la cosa nella relazione.
Giorgio.

JANAS ha detto...

etimologia della parola Tradizione: deriva dal latino Traditionem che a sua volta deriva dal verbo latino Tradere....che significa Tradire!
curioso no ?
e che significa Tradere tradotto in Italiano? Consegnare, Trasmettere, tramandare!
Cosa consegniamo quando tradiamo? cosa Trasmettiamo? Riconsegniamo l'altro al se stesso e noi a noi stessi...che forse nella relazione ci eravamo persi?